Lo Spi elbano domani a Roma «In piazza per la democrazia»
Portoferraio. Mobilitazione dello Spi Cgil dell’Elba per l’assalto fascista della sede del sindacato a Roma. Il sindacato dei pensionati, la categoria più numerosa con oltre 1.200 iscritti sull’isola, sarà presenta domani alla manifestazione di protesta nazionale nella capitale e vuole realizzare appena possibile una manifestazione per esprimere il proprio dissenso. Per questo gli attivisti stanno contattando i sette sindaci dell’isola, ma anche tutte le altre forze democratiche dello Scoglio. Lo annuncia Franco Dari, segretario del sindacato dei pensionati della Camera del lavoro locale.
«Occorre farsi sentire compatti, dopo lo sconvolgente episodio romano – dice Dari, del sindacato che ha sede in via della Fonderia a Portoferraio e anche una sede distaccata per incontri culturali in via Carducci –. L’attacco alla sede della Cgil romana è un atto antidemocratico inaccettabile, che rischia di innescare ulteriori violenze, in un momento molto delicato coincidente anche con le questioni del green pass. Noi adesso stiamo organizzandoci per raggiungere Roma per la manifestazione di sabato (domani, ndr) a cui dovranno aderire tutte le forze politiche e sociali democratiche, per dare una risposta chiara e unitaria a chi ha scopi eversivi. Con dei pullman da Piombino raggiungeremo la capitale. I primi a scendere in piazza San Giovanni saranno alle 14 i lavoratori chiamati a raccolta dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno indetto una manifestazione “nazionale e antifascista” e sarà chiesto lo scioglimento per legge di tutte le organizzazioni neofasciste e neo naziste».
Quindi lo Spi Cgil elbano scende in campo in prima linea e in massa in questo frangente preoccupante e dopo la missione a Roma cresceranno i contatti con i primi cittadini e gli altri organismi rappresentativi elbani per creare un evento pure sull’isola in grado di opporsi al clima negativo innescato da forze di stampo neo fascista. Occorre insomma una decisa mobilitazione del territorio isolano, per dire un deciso no agli episodi antidemocratici.
«Fatti inauditi – commenta Fabrizio Antonini, della segreteria dello Spi –. Anche l’Elba deve esprimere con forza la sua netta contrarietà all’attacco dei No green pass, che è stato guidato dai vertici di Forza Nuova. Il premier Draghi ha detto che il governo discuterà sullo scioglimento di tali forze antidemocratiche».
«Partecipiamo all’evento del 16 ottobre (domani, ndr) che vuole riunire a livello nazionale ogni partito, ogni organizzazione aderente alle forze democratiche italiane, nessuna esclusa – prosegue ancora Antonini –. E anche qui sull’isola dobbiamo fare altrettanto, con in testa i sindaci e i rappresentanti della varie forze sociali e politiche, ritrovandosi in una piazza per esprimere il proprio dissenso, ribadendo che la strada giusta è il confronto civile tra le varie parti della società, per attuare un futuro sempre migliore. La nostra segreteria si muoverà per raggiungere tale obiettivo”.
S. B.
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