Sicurezza
Montagna all’Ait «L’ambiente non è interesse privato»
Capoliveri. «Quando si parla di tutela ambientale non si può in alcun modo parlare di interesse privato». Così Walter Montagna risponde ad Alessandro Mazzei. Il direttore generale dell’Ait (Autorità idrica toscana) in una nota aveva parlato di «interessi privati» che cercherebbero di «opporsi alla costruzione del dissalatore a Mola». Una dichiarazione che ha causato la reazione del sindaco: «Il Comune di Capoliveri ha sempre agito e sempre lo farà nel solo ed esclusivo interesse pubblico. Ritengo inappropriate le osservazioni mosse dal direttore di Ait. A ogni buon conto il Comune di Capoliveri continuerà la sua battaglia a difesa del suo territorio e agirà in ogni sede opportuna, anche penale, affinché l’interesse pubblico venga tutelato».
Intanto la questione dell’impianto di dissalazione sbarcherà oggi in parlamento. Per la precisione nel question time che si terrà alla Camera dei deputati. Il governo deve infatti rispondere a un’interrogazione presentata dagli Silvia Fregolent e Cosimo Ferri. I due deputati di Italia Viva hanno chiesto al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani se «ritenga di assumere iniziative a difesa di un territorio già sede del Parco nazionale dell’arcipelago toscano e di un’area marina da salvaguardare ai sensi della costituzione italiana».
«Il progetto – scrivono Fregolent e Ferri nell’interrogazione – prevede: la costruzione di uno stabilimento industriale per la dissalazione confinante con la zona a protezione speciale Natura 2000 e l’installazione sulla spiaggia di Lido di Capoliveri di una struttura per collocare le pompe dell’impianto che si connota per un impatto acustico non prevedibile e superiore ai livelli di zona».
«Sotto il profilo dell’impatto ambientale – aggiungono i deputati di Italia Viva – Asa spa ha ammesso, senza che sul punto sia stata effettuata alcuna istruttoria (per due volte il progetto è stato escluso dalla Valutazione di impatto ambientale), che saranno versati ogni giorno nel Golfo Stella 10.368.000 litri di concentrato salino nonché antiprecipitanti per osmosi inversa e quindi residui tossici».
G. B.
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