Il Tirreno

le indagini della polizia 

Ancora solidarietà allo Spi Cgil dopo l’atto intimidatorio no vax

Ancora solidarietà allo Spi Cgil dopo l’atto intimidatorio no vax

Per l’associazione Libera contro le mafie è inquietante anche il metodo adottato Attestazioni di condanna dalle forze politiche e dal presidente Eugenio Giani

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PIOMBINO. Indagini complicate, quelle sull’atto intimidatorio allo Spi Cgil di Salivoli dove qualcuno probabilmente nella notte tra domenica e lunedì ha bloccato la porta della sede e affisso un volantino zeppo di gravissime offese – con al centro la questione dei vaccini e del Green pass – nei confronti dei sindacati.

Niente telecamere, niente testimoni, sono stati effettuati rilievi di polizia scientifica sulla porta e sul volantino, che però è stato maneggiato da troppe persone dopo il fatto per sperare che da lì si possa trovare qualcosa.

Intanto proseguono le attestazioni di solidarietà nei confronti dello Spi di Piombino per il nuovo atto intimidatorio. Interviene anche il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessora al lavoro Alessandra Nardini.

«Dopo l’aggressione fascista di Roma – sottolineano Giani e Nardini - ecco questo nuovo attacco alla Cgil che ha sempre sostenuto con convinzione la campagna vaccinale. Un atto che condanniamo con forza, tanto più vile in quanto rivolto alla parte del sindacato che tutela i diritti dei pensionati. Abbiamo piena fiducia nella magistratura che siamo certi farà luce sull’episodio».

Rifondazione comunista sottolinea che «si può e si deve criticare, anche duramente, perché il sindacato è l’espressione più alta di democrazia. Di un sindacato se ne possono contestare la linea e le scelte, ma non è ammissibile, nella maniera più assoluta, anche solo pensare di danneggiare la sede e i mezzi materiali di un sindacato, perché le sedi e i mezzi materiali di un sindacato sono prima di tutto la casa e gli strumenti di quei lavoratori che gli danno la forza di esistere, ne sono l’espressione visibile. L’attacco dei no Vax segna uno dei punti più bassi mai raggiunti dalla politica di questa città, da sempre. Esprimiamo vicinanza e solidarietà.

Interviene anche il presidio “Giorgio Ambrosoli” di Libera contro le mafie esprimendo la propria solidarietà. «Eravamo presenti – dice – di fronte alla Cgil cittadina dopo la devastazione della sede nazionale del sindacato a Roma, ma non pensavamo che atti di intimidazione colpissero anche la nostra città, con la sua tradizione di valori, lotte, solidarietà».

«Ci ha anche colpito il modo, – prosegue –perché nel codice mafioso, la colla che blocca l’entrata è l’ultimo avvertimento alle attività che non vogliono pagare il pizzo, prima di passare a manifestazioni più violente».

«Un importante compito della politica é quello di difendere la libertà di pensiero e di espressione ed affrontare il dibattito ed il confronto in modo rispettoso dei principi democratici. Proprio quei principi che sono venuti a mancare con il vile atto perpetrato ai danni della sede della Spi Cgil. Questo modo di esprimere dissenso non può che essere condannato», afferma la Lista Civica Ferrari sindaco mentre la Lega Salvini Premier condanna e rileva che «chi pensa che danneggiare i beni materiali di qualsiasi ente rappresentativo - sindacato, partito, associazione - sia una buona prassi per rivendicare le proprie idee o posizioni, è del tutto lontano dal sentire comune del nostro partito.

Sul caso interviene anche Buona destra Toscana che registra «con estrema preoccupazione l’atto intimidatorio compiuto nei confronti della sede dello Spi Cgil di Salivoli a Piombino che segue a distanza di due giorni il gravissimo attacco alla sede della Camera nazionale del lavoro di Roma avvenuto il 9 ottobre da parte di neofascisti».

«Il proseguire di questi atti volti a minare le fondamenta delle istituzioni costituzionali – prosegue Buona destra – delle quali il sindacato fa parte, e a creare un clima di tensione sociale in un momento in cui la coesione è di fondamentale importanza per garantire la ripartenza del paese dopo l’emergenza sanitaria è ancor di più inaccettabile. Pertanto esprimiamo la totale condanna per questo nuovo atto vigliacco e manifestiamo la nostra totale solidarietà allo Spi Cgil di Piombino».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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