Gioco
Prove di ripartenza nei padiglioni Sefi con “Fiera in fiera”
campiglia. Voglia di ripartire, con la speranza che economia e società ritrovino presto nuovo impulso. È il bilancio che il consiglio di amministrazione Sefi fa della 2ª edizione di “Fiera in fiera”, che si è svolta il 9 e 10 ottobre.
In due padiglioni e nel viale esterno del polo fieristico sono stati distribuiti i 40 espositori, la maggioranza toscani, quattro da fuori regione. Tante le persone nella due giorni a ingresso gratuito, alcuni hanno curiosato tra gli stand e altri hanno fatto acquisti. C’era anche la possibilità di conoscere attività ludiche e sportive di associazioni locali.
«Dopo questo periodo di stop forzato, ci siamo nuovamente ritrovati insieme agli espositori e ai visitatori – dicono gli amministratori Sefi –. Il dato più importante che è emerso è sicuramente la grandissima voglia di ripresa». Non è facile mettere in piedi una rassegna del genere, visti i tempi e considerando comunque la crisi che da tempo sconta il settore fieristico. «È sempre emozionante vedere premiati i nostri sforzi – aggiungono –: le ditte che erano presenti si sono impegnate per rendere funzionali e accattivanti gli stand curando l’esposizione e, al tempo stesso, rispettando le normative vigenti. Il pubblico all’ingresso ha fornito senza problemi il Green pass per poter accedere».
Abbigliamento, accessori per la casa, impianti e servizi di vario genere, prodotti tipici e tanto altro in vetrina. Un successo la presenza dei pony su cui sono saliti i bambini affascinati come sempre da animali che è raro vedere dal vivo. «Un grazie particolare – precisano da Sefi – a tutte le associazioni presenti che hanno dato dimostrazioni pratiche dei corsi che organizzano presso le loro sedi. Moltissimi hanno affollato i banchi della mostra micologica su funghi e prodotti del nostro sottobosco. Per gli appassionati di auto storiche, tantissime vetture lustrate a dovere dai meticolosi proprietari che hanno dato ampie spiegazioni a tutti coloro che erano incuriositi dai modelli che è difficile vedere in strada, se non partecipanti ai raduni». Che aggiungono: «Tirando le somme, possiamo ritenerci soddisfatti per questa due giorni che ha vivacizzato il nostro territorio, offrendo un motivo di svago a tutti coloro che hanno avuto il piacere di visitarla. Ci auguriamo pertanto che in un futuro prossimo, la vita economica e sociale possa ulteriormente ritrovare l’impulso il vigore che merita».
In attesa di nuove iniziative, le ultime due edizioni della fiera mostra sono saltate per le disposizioni anticovid, Sefi continuerà a dedicarsi ad azioni per il territorio, come i servizi offerti dalla farmacia comunale quali: vaccinazioni, tamponi, Cup, consegna farmaci a domicilio e il servizio della biblioteca. «Ripartire, dare la possibilità a una categoria che si è vista annullare gli eventi in calendario durante l’anno. Questo è il messaggio che abbiamo voluto dare con “Fiera in fiera” organizzato dalla Sefi all’interno dell’area fieristica – afferma l’assessora alle Attività produttive Stella Zannoni –. Abbiamo visto la partecipazione di artigiani e attività produttive. È stata alta anche la partecipazione delle associazioni sportive che hanno avuto la possibilità di promuovere la stagione sportiva con le proprie attività. L’affluenza è stata buona, ottima anche l’idea di valorizzare il collegamento con la zona a traffico limitato dove si è svolto il Mercato del contadino e del vino, organizzato da Seiventurinesese».
Annalisa Mastellone
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