Gioco
La fibra ottica in tutte le abitazioni di Monteverdi e di Canneto
Le aree rurali verranno coperte attivando ponti radio Via libera dell’amministrazione Govi a Open Fiber
Giorgio Piglia
MONTEVERDI. L’internet veloce sta per arrivare nelle case del capoluogo e della frazione di Canneto: Open Fiber ha ricevuto dall’amministrazione il via libera ad iniziare i lavori per portare la fibra ottica fisicamente sull’uscio delle abitazioni, mentre per le aree rurali verranno attivati ponti radio.
Soddisfazione del sindaco Francesco Govi: «La possibilità di collegarsi alla fibra ottica sia a Monteverdi che a Canneto – ha detto – rappresenta un decisivo e atteso passo avanti verso la modernità e nella direzione dello sviluppo di una componente essenziale della nostra economia: l’ospitalità. Gli operatori avranno a disposizione più efficaci collegamenti con i mercati internazionali del turismo, mentre ci aspettiamo benefici – ha aggiunto – anche per il turismo residenziale che grazie allo smart working richiama qui significative presenze».
La fibra ottica non è una novità assoluta per Monteverdi: alcuni anni fa, utilizzando fondi messi a disposizione dal governo, era stato realizzato un collegamento, in gran parte aereo, che risalendo da Sassetta lungo la provinciale 329 si era fermato in via San Martino, nella centrale di Telecom, in attesa di uno sviluppo tramite il mercato libero delle telecomunicazioni. Non successe nulla, le potenzialità non vennero sfruttate, mentre con l’Adsl, portata con il “doppino” telefonico migliorarono i collegamenti Internet per i residenti nel centro urbano di Monteverdi, vicini alla Telecom, di poco o nulla per gli utenti della periferia o della campagna.
Si entra in una nuova fase, propiziata dal protocollo di intesa tra Regione e Open Fiber sottoscritto nel 2019, e Monteverdi potrà allinearsi con i numerosi altri comuni già fruitori dell’internet veloce. I lavori inizieranno a breve e non dovrebbero portare a particolari disagi all’interno dei centri urbani del capoluogo e di Canneto: «Si è concordato con i tecnici di Open Fiber di limitare gli scavi allo stretto necessario, e di utilizzare al massimo le reti tecnologiche esistenti, elettriche e del teleriscaldamento» ha puntualizzato il sindaco.
I residenti nelle aree urbane avranno a disposizione un giga al secondo, nelle campagne qualcosa meno perché il segnale verrà rilanciato da ponti-radio, ma in questo modo potranno essere servite zone ora in ombra, cioè non raggiunte dagli altri collegamenti attivi sul territorio. Per tutti l’approccio finale sarà con gli operatori del mercato libero e la loro migliore offerta di contratto.
A proposito di nuovi collegamenti, si ricorderà che Monteverdi è stato scelto dall’Autorità per le telecomunicazioni, come uno dei piccoli comuni –unico in Toscana – per la sperimentazione entro il 2022 del 5g “l’internet delle cose”: il consiglio comunale in prima battuta si è opposto a quella decisione ed ha chiesto garanzie per la salute dei cittadini.
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