La protesta
«E ora col 100% di capienza il teatro ripartirà alla grande»
PIOMBINO. Una vera boccata d’ossigeno per chi ama lo spettacolo, e ancor di più per chi ne ha fatto il proprio mestiere sia come attore sia come gestore di cinema e teatri. Il nuovo decreto riporta infatti al 100% la loro capienza, cosa che non accadeva da moltissimo, troppo tempo, ma che ora va ad aprire più di un semplice spiraglio riaccendendo le speranze in vista della stagione invernale che avanza. Comprensibile la soddisfazione di Tony Loiero, vicepresidente della Cooperativa Nuovo Metropolitan, che vede concretizzarsi il sogno di una ripresa degli spettacoli, in primis quelli teatrali.
«La capienza totale – dice Loiero – è anche più di quanto speravamo, dato che si parlava dell’80%, e poiché il vero nodo da sciogliere consisteva nel capire se venisse mantenuto o meno il distanziamento, direi che con le nuove regole questo problema può considerarsi finalmente risolto».
Basta dunque con le poltroncine vuote lasciate per rispettare il metro e mezzo tra un nucleo familiare e l’altro, ciò che viene invece conservato è l’uso della mascherina.
«È fondamentale – aggiunge Loiero – indossare la mascherina, per quanto mi renda conto possa essere fastidioso. Anzi, ne approfitto per chiedere la massima collaborazione alle persone perché solo rispettando le regole sarà possibile proseguire su questa strada e non tornare indietro. In tal senso noi ci avvarremo di due operatori in più per il controllo della sala e la verifica del corretto posizionamento delle mascherine». Nel caso del Metropolitan il fatto che da domani si possa sfruttare il 100% della capienza è in realtà di particolare importanza per il teatro. «Avendo una sala con quasi 900 posti a sedere – dice Loiero – è raro che si riesca a riempirla completamente col cinema, è successo in passato ma è oggettivamente molto difficile. Diverso invece il discorso per il teatro, con questa nuova situazione le compagnie si rendono più disponibili e anche per il Comune, impegnato proprio in questi giorni nella pianificazione della stagione teatrale 2021/2022, sarà più semplice riuscire a organizzarla sapendo di poter contare su questi numeri anziché su quelli imposti dalle precedenti limitazioni».
S.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
