Gioco
Via alla festa di fine vendemmia aspettando la due giorni dell’uva
A Capoliveri fine settimana di musica, spettacoli, cibo e degustazioni Un’anteprima della tradizionale sfida dei rioni ridotta causa Covid
sabato e domenica
A Capoliveri è in arrivo la “Festa di fine vendemmia”, una manifestazione che abbraccia due giorni – domani e domenica – per promuovere, esaltare e far gustare i prodotti locali, ma anche per godere della frizzante e allegra sfilata della Fanfara dei Bersaglieri, approfittare di un pranzo in piazza, ammirare la proiezione di filmati storici riguardanti le trasformazioni dei quartieri durante la Festa dell’uva e assistere a un concerto finale in piazza Matteotti. Sarà una sorta di preludio alla tradizionale e tipica “Festa dell’uva”, gestita come sempre dalla Pro loco locale, diretta dal presidente Paolo Martino.
«Non possiamo organizzare la Festa dell’uva nel solito modo – spiega Martino – con le “trasformazioni” nei rioni Baluardo, colore sociale rosso amaranto, Fortezza gli azzurri, Fosso i verdi e Torre della bandiera gialla, con le ambientazioni che fanno rivivere epoche del passato secondo temi scelti dai contradaioli. L’edizione di quest’anno avrà una veste nuova che annunceremo, e si farà nel fine settimana del 16 ottobre, nell’attesa del 2022, quando Capoliveri saprà riportare nelle piazze e nei vicoli del centro storico, una Festa dell’uva ancora più bella e gioiosa di sempre».
L’appuntamento nacque nel 1996. Si tratta di una sfida tra i rioni locali, che vogliono aggiudicarsi il “Bacco”, una statua in vetroresina che simboleggia la festa e viene assegnato al rione vincitore da una giuria che assegna la vittoria a chi ha meglio rappresentato l’ambientazione storica nel proprio quartiere. Più generalmente la manifestatone è un momento di promozione del paese impegnato a mantenere vive le tradizioni contadine e minerarie locali ed esprimere episodi significativi della vita del passato che hanno lasciato un segno indelebile. Per far ciò i volontari dei quattro rioni realizzano una trasformazione artistica notevole dei borghi, in grado di attirare migliaia di visitatori ogni anno.
«La festa di sabato (domani,ndr) e domenica ha un programma diverso – prosegue Martino – e punta a valorizzare i prodotti tipici del nostro territorio, la produzione vitivinicola locale e a ricordare i gloriosi 25 anni di Festa dell’uva che Capoliveri ha saputo organizzare nel tempo. A rendere omaggio al paese e alla vendemmia dell’Isola d’Elba ci sarà la Fanfara dei Bersaglieri che sabato (domani, ndr) alle 20,30 in piazza Matteotti si esibirà in un concerto che sarà replicato domenica alle 9, 30 e alle 16. Sempre sabato, alle 18, ci sarà la degustazione dei prodotti vitivinicoli e gastronomici locali. Domenica poi è previsto alle 13 il “Convivio del Contadino”, un pranzo in piazza con i prodotti tipici del territorio e nel pomeriggio, ancora nella piazza principale, dove tutto si svolge, intorno alle 18 il giornalista Fabio Cecchi farà interviste agli amici della Festa dell’Uva. Infine alle 19 saranno proiettati alcuni filmati sulla Festa dell’Uva e tutto si concluderà alle 20 con un Concerto dei “Dok-Musica da Scoglio” insieme a una grande sorpresa finale organizzata dalla Pro loco».
Stefano Bramanti
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