Gioco
Giorgetti su Piombino «Lo Stato sarà azionista serio e molto rigoroso»
PIOMBINO. «A Taranto, e vale in prospettiva per Piombino, in certi momenti storici lo Stato deve fare la propria parte anche come azionista in modo serio e rigoroso e chiedendo anche alla controparte serietà».
Così il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha parlato ieri di Piombino nel corso dell’assemblea di Federacciai che si è tenuta a Rho (Milano) nell’ambito della fiera Made in Steel, alla quale hanno partecipato le più importanti aziende siderurgiche nazionali. Le parole di Giorgetti arrivano dopo mesi nei quali, a Piombino, si attende proprio dal ministro una presa di posizione netta sul futuro dello stabilimento siderurgico. Giorgetti ha parlato in assemblea della necessità di varare un piano nazionale della siderurgia, ma ha anche parlato di matasse da sbrogliare, come Taranto . E, appunto, come Piombino.
«Se lo stato intende fare investimenti importanti, esige che questo progetto e investimento sia condiviso e documentato da chi vuole fare un passaggio serio – ha detto Giorgetti – A Taranto si comincia a vedere in modo concreto e auspico e spero che succeda anche a Piombino. Il Governo è serio e fa sul serio ed è aperto a chi vuole partecipare a questo processo in modo serio».
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