Decine di pesci morti sulla spiaggia di Perelli
PIOMBINO. Puzza di marcio. E sulla spiaggia, spazzata dalla mareggiata, decine di pesci in stato di decomposizione. Quasi tutti sbattuti dall’impeto del mare fino alle barriere anti erosione in legno a protezione dell’arenile. È lo scenario che i pochi bagnanti che hanno sfidato la giornata ventosa di ieri si sono trovati di fronte sulla spiaggia in località Perelli 3. Un fenomeno insolito che in un primo momento poteva far pensare a una moria di pesci dovuto a qualche causa misteriosa. E invece sono bastati alcuni dettagli per dare una spiegazione molto più semplice.
Le decine e decine di pesci spiaggiati a Perelli 2 erano in avanzato stato di decomposizione, questo implica che fossero morti già da alcuni giorni. Non solo. La quasi totalità dei pesci morti erano delle spigole, quasi tutte delle stesse dimensioni. Inoltre, ad accompagnare la lunga scia di pesci morti lungo la spiaggia di Perelli, c’era un’infinità di piccoli pallini di polistirolo. Quindi? La spiegazione più plausibile è che ad essersi spiaggiati a Perelli siano dei pesci caduti da alcune cassette perdute da un’imbarcazione da pesca. La presenza degli allevamenti ittici al largo della spiaggia in questione rende ancora più probabile questa ipotesi.
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