Sicurezza
Il meteo ferma l’aliscafo e le navi per Rio e Cavo
PORTOFERRAIO. Ieri mattina si sono abbattuti sull’arcipelago toscano i primi temporali d’autunno che non hanno risparmiato l’Isola d’Elba. Il maltempo (vento di scirocco con raffiche fino a 70-80 chilometri orari e conseguenti mareggiate) durerà anche nelle prossime 48 ore, con un progressivo peggioramento (però modulato) in orari diversi delle condizioni meteo, stando a quanto ha emesso la Protezione civile regionale con un bollettino, sempre ieri mattina.
Il primo a farne le spese di queste variazioni del tempo è stato l’aliscafo impegnato sulla linea Portoferraio, Cavo e Piombinole cui corse sono state soppresse. Le cose nel corso della giornata non sono affatto cambiate. Anzi, tutt’altro. Si è assistito a un graduale peggioramento a causa dell’avvicinarsi di un’intensa perturbazione atlantica con precipitazioni, anche temporalesche, destinate a intensificarsi verso sera quando si sono avuti forti venti meridionali sulla costa e sull’Elba. Per questo anche il traghetto che fa sosta a Rio Marina è stato fermato; secondo l’orario sarebbe dovuto partire per Piombino. La corsa delle 9,55 è stata soppressa e automobili e passeggeri diretti in continente sono stati costretti a raggiungere Portoferraio. Annullata anche la corsa del traghetto della Toremar utilizzato sulla tratta Piombino-Cavo delle 13,10.
Il quadro di pare non sia destinato a mutare con la giornata odierna. Nel corso della mattinata di oggi la tendenza dei fenomeni meteo sono previsti in fase di attenuazione, ma da questo pomeriggio e fino a sera mare agitato a largo e sulla costa meridionale dell’Isola esposta allo scirocco. La criticità diventerà arancione.
«In uno scenario caratterizzato da incertezza previsionale – si legge ne comunicato della Protezione civile – sono previsti fenomeni pericolosi per l’incolumità delle persone, in grado di causare disagi anche prolungati e danni consistenti su aree anche estese. Saranno possibili gli effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che potrebbero verificarsi in maniera repentina e improvvisa. A causa delle violente raffiche di vento, saranno possibili ulteriori effetti tra cui a esempio, rottura di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, trasporto di materiale, disagi e/o interruzione della viabilità e danneggiamenti alle reti di distribuzione di servizi con interruzioni».
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