Sicurezza
Nasce un’altra tartaruga sulla spiaggia di Morcone
Capoliveri. Per due notti consecutive la spiaggia di Morcone ha ospitato la nascita di una tartarughina marina. Le prima nascite, la notte tra giovedì e venerdì, erano state individuate “grazie” a una piccina che era rimasta impigliata. Nello stesso punto la magia si è ripetuta anche nella notte tra venerdì e ieri: la piccola è spuntata solitaria sulla spiaggia e ha raggiunto il mare. La nascita, oltre che un lieto evento, ha anche permesso di capire dove siano state deposte le uova. Il che permetterà, a evento di nascita finito, ai ricercatori di Arpat, Istituto zooprofilattico e Università di Siena di scavare il nido per poter contare i gusci, determinare il numero esatto delle tartarughine nate e raccogliere altre preziose informazioni su questo evento inatteso.
Il nido è a poca distanza dal punto dove una grande tartaruga marina iniziò a scavare il 2 agosto in quella che sembrava una deposizione fallita ma che invece potrebbe a questo punto anche essere andata a buon fine. La tartarughina sembrava proprio aspettasse Tatiana Segnini, una delle più attive tartawatcher di Legambiente arcipelago toscano, guida del Parco e nota protagonista del teatro di strada. che ha assistito alla nascita dal vivo e, alla fine, è riuscita solo a dire: «Che emozione».
Legambiente ringrazia la capitaneria di porto di Portoferraio e l’amministrazione di Capoliveri per aver spento il faro che la prima notte aveva attratto con la sua luce le tartarughine costringendole a fare un lunghissimo e faticoso percorso per raggiungere il mare che in realtà era a pochi metri dal loro nido. «Ringraziamo soprattutto il bagnino dei bagni Albatros & Drago che ci ha avvertito della nascita delle tartarughine, il bar La Scogliera e il bagnino Simone per la fattiva collaborazione, il Mandel diving center, gli operatori balneari di Morcone e il Parco nazionale dell’arcipelago toscano», aggiunge Isa Tonso, responsabile tartarughe di Legambiente arcipelago.
Sul posto sono intervenuti anche Carabinieri forestali e Protezione civile. Chi volesse dare una mano può chiamare Legambiente arcipelago Toscano: 3407113722.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
