Gioco
In migliaia sul Calamita per vedere i mondiali Germania e Austria festeggiano all’Elba
Mountain bike: l’austriaca Mitterwallner e il tedesco Seewald tagliano per primi il traguardo e conquistano il titolo iridato a Capoliveri
l’evento
Antonella danesi
Dopo tanta attesa ieri è arrivato il momento dei mondiali di mountain bike che, oltre ai migliori professionisti delle due ruote di tutto il mondo, ha portato appassionati da tutta Italia ed Europa a Capoliveri sui sentieri del Monte Calamita. Migliaia di spettatori hanno “occupato” fin dalle prime ore di ieri i punti più panoramici del tracciato per seguire il passaggio dei campioni. Si sono aggiudicati il titolo di campione del mondo per questa edizione “Uci mountain bike marathon world champioschips” la diciannovenne austriaca Mona Mitterwallner nella categoria femminile (già mondiale under 23 nel cross country) e nella categoria maschile il trentenne tedesco Andreas Seewald, già detentore del titolo europeo Marathon.
Erano 180 gli atleti in gara, provenienti da 31 paesi del mondo, che si sono sfidati sull’inedito tracciato che si è confermato molto impegnativo da percorre nei suoi complessivi 115 chilometri per gli uomini (tre giri di 35 chilometri ognuno) e 85 per le donne con un dislivello rispettivamente di 4. 500 e 3. 200 metri.
Nella categoria femminile quindi il titolo è andato, come scritto, a Mona Mitterwallner che al chilometro 60 si è portata in testa mantenendo il vantaggio su Maja Wlozsczowska arrivata dopo un minuto e 13 secondo dalla vincitrice. L’atleta polacca aveva annunciato il ritiro dalle competizioni di alto livello a fine stagione e che quindi aveva tutte le intenzioni di fare una gara al meglio. Al terzo posto, staccata per oltre sette minuti dalla seconda classificata, si è piazzata la spagnola Natalia Fischer Egusquiza. Tra i primi dieci troviamo due atlete italiane Giada Specia, arrivata quarta dietro la spagnola e al nono posto Marika Tovo. Claudia Peretti, Sandra Mairhofer e Debora Piana sono arrivate 13ª, 14ª e 15ª.
Nella categoria maschile Andreas Seewald dopo il titolo europeo si è aggiudicato anche quello iridato. Al via della gara era al comando il ceco Ian Stroz, seguito dallo svizzero Nino Schurter fino a che Seewald si è portava al comando che ha mantenuto fino al chilometro 50. La classifica è cambiata totalmente nel tratto di 10 chilometri fino a che al km 85 è tornato al comando, fino a vedersela a meno di 10 chilometri dal traguardo con un testa testa con il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo, che alla fine ha ottenuto un secondo posto con un ritardo di 2 minuti e 24 secondi. Ha concluso il mondiale al terzo posto a distanza di 5 minuti e 31 secondo il brasiliano Jose Dias. Nella top ten mondiale anche un italiano, Samuele Porro, che, in quarantacinquesima posizione al via, ha concluso la gara piazzandosi all’8° posto. Nella classifica per quanto riguarda gli altri italiani, Fabian Rabensteiner si è piazzato al 16°posto, mentre Juri Ragnoli è arrivato 18°. Nicolas Samparisi ha chiuso la gara al 27° posto, Jacopo Billi, al 30° seguito a ruota da Domenico Valerio che si è aggiudicato la 31°posizione. È 33° Jacopo Dorigoni e al 45° Stefano Valdrighi.
(foto Gio’Di Stefano)
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