Il Tirreno

La Legend adesso è Mondiale Il sogno che diventa realtà

Antonella danesi
La Legend adesso è Mondiale Il sogno che diventa realtà

Il percorso della gara di mountain bike elbana ospita il campionato mondiale 2021 di categoria Un risultato di anni di lavoro che ha portato Capoliveri e il Monte Calamita alla ribalta del mondo 

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Il traguardo

Antonella danesi

Ancora poche ore e si aprirà l’Uci Mountain Bike Marathon World Champioships che si correrà sabato 2 ottobre all’Isola d’Elba. Un sogno che si avvera per l’associazione Capoliveri bike park che da anni lavora per arrivare a questo momento.

Ha ideato e cura tutt’ora il tracciato della Legend Cup, che ha portato Capoliveri e i percorsi del Monte Calamita alla ribalta del mondo della mountain bike (mtb), fino ad arrivare ai mondiali. Negli anni ha continuato a lavorare per far diventare l’isola un punto di riferimento per la mtb fino a che tre anni fa, dopo tanta esperienza con la Legend Cup ha iniziato a maturare l’idea i una possibile candidatura di Capoliveri e dell’Elba per i mondiali di mountain bike.

«Per noi è stata una sfida importante – racconta Maurizio Melis, presidente della Capoliveri Bike Park – nella quale ha sempre creduto anche l’amministrazione capoliverese facendo quanto era possibile per arrivare a questo risultato».

All’inizio l’obiettivo era aggiudicarsi la candidatura per il 2024, ma le cose sono andate meglio del previsto e il mondiale è sbarcato all’Elba in questo autunno 2021. «È una grande soddisfazione – continua Melis – ci sono voluti tanto impegno e tanta dedizione da parte delle persone che hanno lavorato al progetto per ottenere questo risultato. Una realtà che vivremo tutti insieme tra pochissimi giorni».

Il percorso più duro di sempre, che vedrà sfidarsi più di 180 professionisti provenienti da 36 paesi in rappresentanza di tutti i continenti, con un parterre di fuoriclasse. Parteciperà alla gara il nove volte campione del mondo Nino Schurter. Insieme a lui tutto lo Scott– Sram Racing team con la statunitense Kate Courtney, già mondiale Xc 2018. E ancora lo svizzero, attuale campione europeo Xc, Lars Forster, e il connazionale Andri Andro Frischknecht. Ci sarà anche il due volte campione del mondo marathon, Hector Leonardo Paez, che meno di due mesi fa è tornato a Capoliveri per allenarsi e testare i percorsi. Così come Maja Wloszczowska medaglia d’argento alle olimpiadi di Pechino e di Rio de Janeiro che qualche settimana fa era sul Calamita per arrivare pronta alla sfida.

Il tracciato studiato per il mondiale prevede un lancio seguito da un giro di 35 chilometri che la categoria maschile deve percorrere per tre volte e quella femminile due per arrivare al traguardo in Corso Italia, a Capoliveri. Un percorso complessivo per gli uomini di 115 chilometri con un dislivello di 4. 500 metri e di 85 chilometri per le donne che dovranno affrontare un dislivello di 3. 200 metri. La gara durerà di oltre cinque ore e mezzo.

«Numeri importanti – commenta Melis – considerando soprattutto il luogo della sfida, tutto collinare, qual è quello del promontorio del Monte Calamita. Questo fa sì il percorso sul quale si disputeranno i mondiali del 2 ottobre si presenta come uno dei più duri di questa disciplina» che porta l’Elba sotto i riflettori mondiali e che proprio per questo ha visto il sostegno di tutte le amministrazioni elbane che hanno voluto questa manifestazione.

«Profondo orgoglio per me – termina Melis – e per tutti noi, insieme a un’immensa soddisfazione per essere riusciti a portare Capoliveri e l’Elba a rappresentare l’Italia nel mondo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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