Toscana
Via ai lavori di riprofilatura dei lidi di Procchio e Spartaia
PROCCHIO. Nella prima settimana di ottobre inizieranno i lavori di riprofilatura delle spiagge di Procchio e di Spartaia, nel comune di Marciana. E intanto scatta il divieto di balneazione nella principale frazione marcianese a partire dal 4 ottobre che durerà presumibilmente fino al 16 ottobre, se non ci saranno ritardi nei lavori a causa delle condizioni meteo marine. Il primo cittadino di Marciana, quindi, non ha fatto altro che a decorrere appunto dal 4 ottobre (e fino a termine dei lavori è vietato l'uso per la balneazione e per l'esercizio delle attività turistico-balneari della fascia costiera e dello specchio acqueo di Procchio e Spartaia). Per non creare ulteriori problemi la ditta appaltatrice procederà a lavori per settori. Nell'ordinanza firmata dal sindaco, Simone Barbi, si legge che la ditta incaricata dell'intervento è l'impresa Battistini Costruzioni Generali di Follonica. Essa aprirà i cantieri lunedì 4 ottobre e la ultimazione presumibile sarà dopo una dozzina di giorni. Questo genere di intervento ricade nel finanziamento stanziato dalla Regione che ha investito complessivamente circa tre milioni di euro per realizzare ulteriori interventi sulla costa a seguito dell’eccezionale evento di fine ottobre 2018 che investì pesantemente il litorale toscano durante le mareggiate di quell’inverno. Oltre a Marciana hanno beneficiato anche i comuni di Capoliveri, Portoferraio, Porto Azzurro e Rio. Al comune montano del versante occidentale dell’Isola è giunto da Firenze il finanziamento di 459.322 euro, da spendere nel recupero dei litorali di Procchio e Spartaia. La Regione però aveva anche fissato dei termini di esecuzione degli interventi sulla costa, tenendo conto che le operazioni di dragaggio e di ripascimento dovessero essere ultimate prima dell’inizio della stagione turistica, appunto per non compromettere l’esito dell’estate per le numerose aziende che vivono di turismo sulla principale isola della Toscana. Per questo il Comune aveva iniziato un intervento di ripascimento nei primi giorni di giugno (per non perdere il finanziamento) e poi sospeso per non intralciare l’esito stagionale delle imprese turistiche. Anche perché gli stessi operatori che gestivano le loro aziende sulla spiaggia avevano fatto richiesta all’amministrazione comunale di rinviare all’autunno il resto delle operazioni. Come puntualmente è avvenuto.
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