Il Tirreno

Finita la stagione via ai lavori sottomarini 

Riprese sub al relitto di Pomonte per “I delitti del Bar Lume»

L. C.
Riprese sub al relitto di Pomonte per “I delitti del Bar Lume»

E a Portoferraio sono in corso interventi autorizzati dalla capitaneria di porto per verificare l’eventuale presenza di oggetti metallici e ordigni bellici

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Ora che la stagione balneare volge decisamente al termine, riprendono le attività subacquee autorizzate dalla capitaneria di porto di Portoferraio.

Sono due attualmente in corso, di cui la prima è in fase ultimativa, la seconda invece (riguarda proprio lo specchio acqueo del golfo di Portoferraio) è iniziata proprio ieri e si concluderà (se lo permetteranno le condizioni marine) il 15 ottobre.

Senza ricordare poi che si stanno svolgendo altre indagini subacquee, organizzate questa volta dal Comune di Portoferraio sul versante sud-est della rada di Portoferraio.

Con esse si cercano eventuali reperti bellici inesplosi, prima che la zona sia interessata dal ripascimento della costa interessata dal fenomeno erosivo. Dicevamo delle due attualmente in corso. La prima è a Portoferraio ed è appena iniziata. La società interessata è la “Helicoprion srl” che sta operando per conto della società “Cesi spa”. Referente dell’operazione Giuseppe Di Muzio. In pratica, grazie all’impiego della sonda magnetica “Rov” si va alla ricerca di eventuali masse metalliche depositate nel corso del tempo sul fondale marino che insistono sulla rotta destinata al futuro posizionamento del cavo elettrico sottomarino fra Piombino e l’Isola d’Elba.

Le attività di indagini visive sono supportate dalla nave “Phalesia” di Piombino. Per il loro regolare funzionamento era necessario che la capitaneria di porto della Linguella emettesse una specifica ordinanza che avvisasse i natanti che incrociavano in quella zona che si stavano effettuando tali indagini e prescrivessero alle unità navali il divieto di navigazione (si dovranno tenere distanti almeno di 300 metri), sosta e ormeggio e anche di sospensione di qualsiasi attività ludico ricreativa di superficie o subacquea nel settore marino interessato dalle operazioni.

Altro invece lo scopo delle riprese sul relitto di Pomonte. Lo ha richiesto la società Palomar, che è la stessa, come infatti si ricorda, che è attualmente impegnata nella registrazione a Marciana Marina della serie “I delitti del Bar Lume”, tratti dai romanzi di Marco Malvaldi.

La domanda depositata all’Ufficio tecnico della Linguella porta la firma del direttore di produzione, Damiano Scotti.

Una troupe specializzata effettuerà alcune riprese subacquee attorno al relitto. Sono iniziate il 23 settembre e oggi dovrebbe essere l’ultimo giorno delle riprese.

Per effettuare le registrazioni televisive presso la nave “Elviscot” era necessario un avviso della capitaneria che vietasse l’avvicinamento alla zona di almeno 200 metri.

L. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca