Il Tirreno

Un ricco programma di escursioni 

Con la visita al museo “Celleri” si è chiuso “Elba degli Etruschi”

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SAN PIERO. Con la visita guidata al museo mineralogico “Celleri” si è chiuso il programma “Elba degli Etruschi. Settembre elbano tra visite ed escursioni alla scoperta degli Etruschi e del patrimonio minerario dell’Elba”, organizzato in collaborazione con la Regione Toscana nel quadro delle iniziative previste per il mese di settembre della ‘Giornata degli Etruschi’.

Il programma delle visite era iniziato il 3 settembre; ma già domenica 29 agosto si era svolto il convegno di apertura tenuto a Rio Marina.

In quell’occasione avevano partecipato i partner pubblici e privati oltre al pubblico.

Gli esperti invitati hanno raccontato la geodiversità dell’Elba e le sue tradizioni minerarie che risalgono ai tempi più antichi, in particolare all’epoca etrusca durante la quale l’Elba era una dei principali centri di estrazione e lavorazione del ferro nel Mediterraneo.

Quindi dal 3 fino a sabato scorso sono proseguite le escursioni guidate alla scoperta dei luoghi e del paesaggio minerario dell’Elba orientale.

E è stato possibile visitare i musei pubblici e privati di Rio nell’Elba, Rio Marina, Porto Azzurro, Capoliveri e ora di San Piero.

«“Itinerari che raccontano l’anima etrusca dell’Elba – ha scritto Italia Nostra – e la svelano attraverso un caleidoscopio di colori e emozioni: dal rosso del laghetto delle Conche al verde di Terranera a due passi dall’azzurro del mare. Percorsi alla scoperta di paesaggi rocciosi, dove si schiudono preziosi fiori di cristallo come le tormaline, a comporre un vero e proprio arcobaleno di sedimenti e stratificazioni colorati che testimoniano l’unicità del patrimonio minerario elbano, unico al mondo per varietà e ricchezza».

Obiettivo del progetto è quello di valorizzare l’Elba e il suo importante patrimonio identitario ricco di mestieri, luoghi, tradizioni, proposte enogastronomiche, per stimolare una maggiore conoscenza del territorio puntando ad un turismo di qualità e responsabile, coinvolgendo le comunità locali nella promozione di itinerari turistici che contribuiscano allo sviluppo sostenibile dell’Isola.

«“La riscoperta della presenza etrusca sull’isola – continua la nota dell’associazione Italia Nostra – diventa un elemento caratterizzante del settembre elbano attraverso un prodotto turistico culturale che testimonia come la presenza etrusca sull’isola ed il suo patrimonio minerario siano state ricchezze importanti. Oggi noi possiamo, attraverso il territorio e il paesaggio, continuare a ricevere informazioni preziose tramite la bellezza infinita di questi luoghi».

“Elba degli Etruschi” è un progetto, di cui è capofila il parco minerario dell’Isola d’Elba, e vede come partner molti soggetti fra cui il parco nazionale, l’Acqua dell’Elba e le Pro Loco di Porto Azzurro, Capoliveri e di Rio. A chiusura del calendario sarà presentato il volume “I fiori della Terra, storia e geologia di una terra etrusca” dedicato al patrimonio minerario e geologico elbano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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