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Non solo cammino Socializzare all’aria aperta col progetto Auser

Annalisa Mastellone
Non solo cammino Socializzare all’aria aperta col progetto Auser

Vanni: «Tornare a incontrarsi dopo le chiusure per il Covid» L’iniziativa è in collaborazione con l’Asd Atletica Follonica

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Annalisa Mastellone

campiglia. Partirà a ottobre “Non solo cammino”, il nuovo progetto di attività ludico motoria che l’Auser di Venturina Terme ha ideato in collaborazione col settore nordic walking dell’Asd Atletica Follonica. Il Centro servizio volontariato Toscana (Cesvot), patrocina l’iniziativa. Obbiettivo: portare i partecipanti a muoversi all’aria aperta, in contatto con se stessi, gli altri e la natura.

«Le parole chiave sono movimento, socializzazione e ascolto – dice Francesco Vanni, presidente Auser Venturina Terme –. Questo nuovo progetto è stato fatto per proseguire nella ripartenza e dare modo alle persone di poter nuovamente socializzare e incontrarsi. Tutto nel rispetto delle norme anticovid. Per partecipare bisognerà avere il Green pass o la certificazione della prima dose di vaccino, e un certificato medico che attesti la capacità di fare attività ludico motoria».

Il progetto si propone di impegnare i partecipanti da ottobre ad aprile in due uscite a settimana, con camminate in aree verdi e spazi pedonali del comune di Campiglia, nei parchi di Rimigliano e della Sterpaia, a Baratti. È consigliato soprattutto per chi ha più di 70 anni. C’è l’idea di coinvolgere alcune aziende agricole locali, proponendo in occasioni particolari di fare le camminate nelle loro proprietà e concludere con una piccola merenda. All’iniziativa possono partecipare i soci, per cui chi non lo è può richiedere la tessera annuale al costo di 13 euro.

È stato Vanni, a luglio, a chiedere ad Annalena Cocchi, responsabile del settore Nordic walking dell’Asd Atletica Follonica, di collaborare al progetto. «L’idea è di portare fuori dalle loro case quelle persone che più di altre hanno risentito, e continuano a farlo, della pandemia – spiega Cocchi –. La richiesta fattami dal presidente Auser è la chiave per realizzare un sogno che avevo nel cassetto da molti anni. Mi sono messa subito al lavoro coinvolgendo alcuni “nordicchieri” del mio gruppo, che insieme a me saranno i volontari, in tutto dieci, deputati a portare queste persone all’aria aperta e stimolarle al movimento. Il progetto è tra l’altro finalizzato al miglioramento delle capacità motorie dei partecipanti: significa camminare più a lungo e più velocemente, oltre che aumentare la possibilità di affrontare cambi di pendenza. I luoghi, le palestre a cielo aperto a disposizione sono innumerevoli, la Val di Cornia offre un’ampia scelta di percorsi di varia difficoltà sia urbani che più in campagna».

Il progetto è stato presentato alla saletta comunale, alla presenza dell’assessora alle Politiche sociali Elena Fossi e del vicesindaco con delega allo Sport Iacopo Bernadini. «Un’iniziativa importante – dice Bernardini –, che coniuga la socializzazione con l’attività motoria».

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