Italia
Covid, è boom di richieste di tamponi nelle farmacie
Dopo Abbagnale in piazza Berlinguer e la comunale di Montemazzano, all’elenco si aggiunge anche Viti in lungomare Marconi
PIOMBINO. Si avvicina il 15 ottobre. E, viste le disposizioni che prevedono l’obbligo di Green pass per tutti i lavoratori, è verosimile che la prenotazione dei vaccini anti-Covid subiscano un’impennata, analogamente a quanto già visto prima del 6 agosto (giorno in cui è entrato in vigore lo strumento del Green pass) ma lo è altrettanto che la richiesta di tamponi aumenti a dismisura. Cosa che in realtà si sta già verificando da alcune settimane.
Fin qui le uniche due farmacie piombinesi a effettuare questo servizio, l’Abbagnale in piazza Berlinguer e la comunale di Montemazzano, stanno lavorando attivamente da settimane su questo fronte. E vale anche la pena ricordare che altre farmacie, pur volendo, non hanno la possibilità di effettuare i tamponi per mancanza di spazio esterno o interno, visto che per poter garantire un servizio in regola occorre almeno una sala adibita ad esempio per le autoanalisi.
Ora però si è aggiunta alla lista anche la farmacia Viti di lungomare Marconi, dove sarà dunque possibile sottoporsi al tampone a prezzo calmierato.
«Nonostante ci siano molti vaccinati – dice Marco Viti, presidente di Federfarma Livorno e vicepresidente toscano – la richiesta di tamponi continua a essere alta. A oggi non sono molte le persone che ne hanno bisogno per accedere al proprio posto di lavoro ma da metà ottobre, con l’estensione dell’obbligo di Green pass a tutte le categorie, la situazione cambierà notevolmente e la domanda potrebbe aumentare. Per prenotare un tampone è sufficiente contattare direttamente la farmacia».
Le nuove regole hanno stabilito un dietrofront circa la sospensione dal lavoro del dipendente sprovvisto di certificato verde (eccezion fatta per le aziende al di sotto dei 15 dipendenti per cui valgono regole leggermente diverse), che comunque resterà senza stipendio nei giorni di assenza fintanto che non avrà provveduto a vaccinarsi.
Attualmente si rivolgono alle farmacie per effettuare un test anti Covid anche i ragazzi che ne hanno bisogno per riprendere l’attività sportiva o persone che semplicemente intendono recarsi al cinema, al ristorante o in qualsiasi luogo al chiuso in cui è necessario possedere il Green pass. Inoltre, proprio nel nuovo decreto legge, si legge che fino al 31 dicembre 2021 per tutte le farmacie che effettuano tamponi rapidi antigenici vige l’obbligo di adeguarsi ai prezzi calmierati così come stabiliti: 15 euro per gli adulti, 8 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni. I soggetti esenti dal vaccino per motivi di salute comprovati da certificazione medica non dovranno pagare il tampone.
S.C.
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