Il Tirreno

la tragedia  

I sibili tremendi, lo schianto e le 300 vittime

I sibili tremendi, lo schianto e le 300 vittime

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Ore 9,49. 22 settembre 1943. Due terribili sibili e altrettanti schianti squarciano il silenzio di una giornata di fine settembre, nel braccio di mare di fronte a Nisporto. L’Andrea Sgarallino ha da pochi giorni ripreso il servizio di traghettamento dei civili da Piombino all’Elba. Due siluri lanciati dal sommergibile britannico Hms Uproar sotto il comando del capitano Herrik spezzano lo scafo in due. L’errore è irrimediabile. E si trasforma in una tragedia. Le vittime, il cui numero non è mai stato accertato del tutto, furono circa 300.

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