La protesta
Vaccinazioni, Sassetta prova a riscattarsi Camper, tappa a Monteverdi e Suvereto
Giorgio Piglia
suvereto. A Monteverdi sette vaccinazioni, a Sassetta 27, a Suvereto 28: questo il risultato del tour vaccinale in Val di Cornia nell’ambito della campagna GiovaniSì dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest. «Un esito superiore alle aspettative», commenta soddisfatto Alessandro Susini, medico dirigente dell’Asl e capo-staff del gruppo che ieri ha portato il vaccino a domicilio in Val di Cornia.
Tirate le somme il risultato numerico non modifica di molto la posizione dei tre comuni collinari all’interno della Valli Etrusche per numero di residenti vaccinati, ma è innegabile il segno più che premia questa esperienza: il camper sul posto ha incoraggiato persone riluttanti e offerto un’opportunità a chi per lavoro o per altri motivi non aveva una soluzione agevole per sottoporsi al vaccino nei centri vaccinali. A tutti è stata inoculata una dose del vaccino Pfizer, in seguito l’Azienda sanitaria comunicherà luogo, giorno e ora del richiamo.
Ieri mattina il camper vaccinale ha effettuato la sua prima tappa a Monteverdi, sistemandosi nello spiazzo antistante le ex scuole medie di via San Martino: all’ora annunciata c’era già qualcuno in attesa, poi altri sono arrivati alla spicciolata. Alla fine sette in più, circa l’uno per cento della popolazione, che consolidano la classifica di questo comune a ridosso di Suvereto. A Sassetta, poco dopo le undici, una decina di persone ha accolto l’arrivo del camper e si è predisposto a compilare il modulo di accettazione del vaccino. È stato un segnale di quello che sarebbe stato alla fine della mattinata, un inaspettato boom di vaccinazioni. Sassetta finora si era fatto notare come uno dei comuni più resistenti alla campagna vaccinale, all’ultimo posto nell’ambito della Valli Etrusche. Varie iniziative di sensibilizzazione, promosse dall’amministrazione comunale, tra cui l’incontro con il numero uno di Toscana Nord ovest, non avevano finora determinato un cambio di passo. Ma ieri mattina la scossa c’è stata, bisognerà insistere.
Infine nel pomeriggio il camper si è spostato a Suvereto, in piazza Vittorio Emanuele, dove ha svolto il suo servizio a vantaggio di numerose persone. A fine giornata tutta la scorta dei vaccini era esaurita. Il tour era iniziato lunedì scorso, nella Bassa Val di Cecina dove in tutto erano state effettuate 35 vaccinazioni.
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