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I “Nuovi appunti elbani” con gli scatti di Paul Klee e i dipinti di Marchese

S.B.
I “Nuovi appunti elbani” con gli scatti di Paul Klee e i dipinti di Marchese

Il fotografo, giornalista e guida turistica ambientale aggiorna la guida dopo che il centro Klee di Berna gli ha concesso gli scatti dell’artista 

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il libro

«IL centro Paul Klee di Berna, mi ha concesso le immagini originali scattate da Paul Klee quando fu all’Elba nel 1926 con la sua famiglia. Una opportunità unica che, insieme a nuovi acquarelli, mi ha convinto a realizzare i “Nuovi appunti elbani” edito da Logisma». Sono parole di Antonello Marchese, laureato in lingue e letterature straniere, guida turistica e ambientale-escursionistica e guida del Parco nazionale dell’arcipelago toscano, fotografo e giornalista.

Ha al suo attivo, oltre a numerose collaborazioni con foto e testi in riviste, la realizzazione di diversi libri e guide illustrate sull’Elba e sull’arcipelago create dal 2003 a oggi. Tra le più recenti “Piante della costa dell’arcipelago toscano” (Parco nazionale arcipelago toscano, Portoferraio, 2012). Poi con Laura Jelmini e Lilla Mariotti ha pubblicato “Fari di Toscana” (Debatte, Livorno, 2011). Per la casa editrice Logisma ha già realizzato “Lo Schiopparello e altri racconti” (2015) e “Appunti elbani” (2020).

I “Nuovi appunti elbani” è la linea conduttrice di Marchese sull’ambiente e sul mare, avviati nel lontano 1995 trattando della posidonia e del polpo su una secca di particolare importanza biologica e naturale nel golfo di Portoferraio. Nel nuovo testo ritornano i giardini, con due testi scritti tempo fa, con la descrizione del verde ornamentale del paesaggio elbano. C’è pure Napoleone con la storia del bagolaro napoleonico di San Martino e ritornano le farfalle con una parte dedicata ai lepidotteri, compreso il ritrovamento di una farfalla africana all’Elba.

«Parlo pure dell’avifauna – conclude l’autore – con un capitolo sugli avvistamenti invernali delle sule e ancora le isole dell’arcipelago con passi delle descrizioni di Jack La Bolina e del capitano De Albertis. Un altro capitolo l’ho dedicato all’arte, a Paul Klee in vacanza all’Elba nel 1926: le sue escursioni e le opere qui realizzate e pure alcuni suoi capitoli dedicati all’osservazione e documentazione naturalistica con cui descrive il territorio. E queste vicende rientrano nel progetto europeo Cets “Elba foto natura”, che comprende tra le sue finalità anche l’attività divulgativa, destinata alla comunicazione e alla conoscenza dei valori dell’ambiente naturale e della sua biodiversità, insieme alle risorse culturali dell’Elba, un territorio immerso nel Parco nazionale dell’arcipelago toscano, anche con l’attività pubblicistica, fotografica e artistica».

S.B.

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