Gioco
Arriva l’agevolazione sulla bolletta dei rifiuti riservata alle famiglie
Manolo Morandini
CAMPIGLIA. Tariffa dei rifiuti agevolata per le utenze domestiche. In attesa del bando la giunta comunale di Campiglia Marittima ha fissato i paletti per l’accesso al beneficio. Vale 150 euro per ogni nucleo familiare residente e con Isee fino a 20mila euro. Il limite massimo del sostegno è quello delle somme dovute per la Tari.
Muove un primo passo l’impegno annunciato dalla sindaca Ticciati nel consiglio comunale del 29 giugno, quello in cui è stato approvato il regolamento Tari e si è preso atto del piano economico finanziario predisposto dall’autorità Ato Sud e approvato le tariffe Tari 2021. Il piano economico finanziario 2021 è il primo sui cui si abbattono le novità introdotte dal cosiddetto metodo tariffario Arera, l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che di fatto si traducono con il riconoscimento di maggiori costi a beneficio del gestore Sei Toscana. L’idea della misura d’intervento comunale, ce ne è una più articolata anche per le utenze non domestiche, è quella di congelare nei limiti del possibile l’aumento medio del 4,912 per cento delle bollette.
Il meccanismo è semplice. In capo al Comune ci sono un costo e l’obbligo di ristorarlo al gestore. «Finiamo per prendere atto di decisioni altrui. Da qui il lavoro che abbiamo messo in campo per calmierare le tariffe sulla base di quelle applicate nel 2020». Così l’assessore alle Finanze di Campiglia Marittima Matteo Brogioni aveva illustrato gli indirizzi approvati a giugno al Tirreno.
È attesa nei prossimi giorni la determina dirigenziale di approvazione del bando a seguito del quale le utenze domestiche potranno presentare le domande di agevolazione. L’assegnazione del beneficio avverrà in base alla graduatoria stilata in ordine crescente di Isee familiare, fino a esaurimento dei fondi disponibili. La precedenza a parità di Isee, verrà data in base al numero dei componenti la famiglia. E in caso di ulteriore parità, sarà assegnata in base al numero di figli minori e se necessario dalla più recente data di nascita del figlio minore più giovane.
La misura viene finanziata dal Comune utilizzando il trasferimento statale legato all’emergenza Covid di 65.479 euro a cui si aggiungerà la quota vincolata nell’avanzo di amministrazione che risulta dal rendiconto di gestione 2020, costituita dai contributi versati dai privati per solidarietà alimentare, fino al completo utilizzo dei fondi disponibili.
È del 18 agosto la delibera numero 84 con cui la giunta ha messo nero su bianco la riduzione delle tariffe Tari 2021 per le utenze non domestiche utilizzando il trasferimento avuto dal governo con il decreto Sostegni bis, pari a 127.270,83 euro. La voce grossa la fanno i negozi. Abbigliamento, calzature, cartolerie, ferramenta e di altri beni durevoli. Il meccanismo con cui l’amministrazione campigliese ha individuato la misura è sulla falsa riga di quello utilizzato lo scorso anno: il periodo di fermo dell’attività per le misure di contenimento del rischio di contagio da covid-19.
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