Il Tirreno

Portoferraio 

Concerto in duomo per far ripartire i lavori alla cappella della grande guerra

Luigi Cignoni
Concerto in duomo per far ripartire i lavori alla cappella della grande guerra

Alle 21,30 esibizione di musica classica e raccolta fondi per ristrutturare la chiesa del Santissimo Sacramento

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Luigi Cignoni

PORTOFERRAIO. Concerto di musica classica, questa sera in Duomo a partire dalle 21,30. L’evento è promosso dalla parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria del capoluogo elbano. Sarà l’occasione per un gesto di solidarietà rivolto al recupero di una delle più sacre chiese portoferraiesi ed elbane. Stiamo parlando della cappella votiva della chiesa del Santissimo Sacramento, dedicata ai caduti della grande guerra, opera di Severino Crott e decorata con affreschi di Giuseppe Mazzei, i cui lavori di recupero architettonico sono iniziati alcuni anni fa, ma mai portati definitivamente a termine per mancanza di fondi.

Intanto ci si prova stasera a effettuare una colletta che confluirà nelle casse dell’arciconfraternita destinata a costituire il tesoretto che servirà a finanziare il restauro. «Sarà effettuata durante il concerto – si affrettano a sottolineare gli stessi organizzatori – una raccolta del tutto volontaria di fondi a favore del Tempio votivo così caro alla comunità insulare».

Dal profilo storico delle vicende della chiesa attraverso i secoli è evidente l’importanza che la Cappella votiva ha rivestito e tutt’ora riveste per la storia di tutta l’Elba. Si è reso improrogabile, allo stato attuale delle cose, il suo restauro strutturale. Da anni essa è stata transennata perché inagibile. D’altro canto, l’arciconfraternita del Santissimo Sacramento non dispone di risorse finanziarie per sobbarcarsi un onere così oneroso per autorizzare un impianto recupero architettonico di questa levatura. Il quale, una volta portato a termine, permetterebbe di restituire alla chiesa-museo le meritate finalità di custodire e di far fruire a fedeli e visitatori oltre 500 anni di storia di Portoferraio e di tutta l’Elba.

Nel corso degli anni sono molte le iniziative promosse per favorire il pacchetto restaurativo. Nel 2018, per esempio, si mossero Italia Nostra arcipelago toscano, con il patrocinio del Comune, della Proloco, della Cosimo de’ Medici, con la collaborazione della “Fonte Napoleone” per una mostra di tavolette votive conservate nella chiesa e restaurate dalla scuola d’arte Saci. Addirittura gli “Amici dell’Enfola” organizzarono manifestazioni estive con lo scopo di raccogliere denaro.

Ma torniamo all’esibizione musicale di questa sera. L’anima principale della manifestazione sarà la soprano Natalia Sayko, maestra del coro parrocchiale del Duomo, accompagnata da altrettanto bravi strumentisti quale Matilde Galli all’organo, Vincenzo Vullo all’oboe e Oleksandr Sayko al violino. Tutti artisti di notevole levatura musicale. Oleksandr (Sascha), per esempio, è il figlio di Natalia ed è un ragazzo di 14 anni dotato di grandi potenzialità. Infatti sta studiando e partecipando a concorsi – per ora a livello nazionale – e a maggio scorso ha vinto il primo premio assoluto in occasione del decimo concorso internazionale musicale “Città di Scandicci”, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e dalla Regione Toscana e ad altri sta partecipando con eccellenti risultati.

L’accesso al Duomo sarà consentito solo alle persone munite di Green pass.

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