Sicurezza
Fornelli, ex cave di Monte Rombolo Apertura rinviata
A fine mese un nuovo passaggio in consiglio comunale Va modificato il comodato d’uso tra la Parchi e l’ente
Manolo Morandini
CAMPIGLIA. Imbrigliato tra passaggi formali e carte. Dovremo attendere il consiglio comunale di fine settembre per segnare un elemento di certezza. È questo l’orizzonte possibile per dare corpo al progetto di valorizzazione delle due cave a forma di imbuto, i Fornelli, sul versante sud del Monte Rombolo. A far slittare l’intervento che si proponeva di rendere fruibile l’area ai visitatori del Parco archeominerario di San Silvestro è la necessità di integrare il testo del comodato d’uso tra Comune di Campiglia Marittima e Parchi Val di Cornia. I consiglieri comunali dovranno approvare. Poi, salvo sorprese, si dovrà attendere che l’atto divenga operativo. Servirà quindi la sottoscrizione tra l’ente e la Parchi, a cui sarà affidata la gestione dell’area. A quel punto potranno iniziare i lavori per renderla visitabile.
La forma delle due cave non è percepibile finché non si raggiunge la cima dell’altura. Sconosciute ai più, i Fornelli sono un raro esempio di ingegneria mineraria di coltivazione a imbuto, l’unico in Italia. Inizia da qui, dal progetto per renderle visitabili, il percorso per allargare gli spazi del parco archeominerario. Il fascino di affacciarci su un vuoto di 200 metri. Le due cave, che sono chiuse dagli anni 50, sono il risultato di una tecnica di coltivazione a impatto visivo nullo, caratterizzata da gradoni concentrici che si riducono in diametro al diminuire della loro profondità. Un’attrazione già così come si presentano. Dall’impianto delle laverie, ai piedi nella stazione del treno di Valle Lanzi, sarà attrezzato il percorso per visitare i Fornelli. Il tutto a fronte di un investimento di 86mila euro di cui 66mila di contributi regionali e 20mila del Comune.
Si tratta del primo passo. Il punto di partenza è stato il protocollo d’intesa sottoscritto a settembre 2020 dalla Regione Toscana, il Comune di Campiglia Marittima e Cave di Campiglia Spa per il recupero e lo sviluppo del patrimonio ambientale, industriale, archeologico e culturale dell’area. Una cornice, da riempire con gradualità. La disponibilità dell’area dei Fornelli è stata concessa gratuitamente in comodato d’uso dalla società Cave di Campiglia Spa al Comune. Adesso si tratta di definire la gestione del sito alla Parchi e di eseguire i lavori per renderlo visitabile.
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