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Sì alla rotonda San Giovanni-Colle Reciso Meloni: «Va sistemato anche l’asfalto»
PORTOFERRAIO. Approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della rotonda di San Giovanni. Lo ha approvato la giunta Zini, fissando il totale delle spese che dovranno essere affrontate dall’ufficio tecnico e che assommano a 300mila euro.
La descrizione della relazione tecnica, infatti, prevede l’importo dei lavori a lordo degli oneri di sicurezza di 215 mila euro. A cui si dovranno sommare le spese tecniche (progettazione e coordinamento alla sicurezza, calcolo strutturale e deposito strutture) valutate attorno alle 20 mila euro, quindi gli arrotondamenti, imprevisti (10.902 euro) e l’Iva al 22% sul servizio (54. 098 euro).
Sta di fatto che la rotatoria di cui si parla da anni, questa volta è stata inserita nel programma triennale delle opere pubbliche. Era già accaduto con la precedente amministrazione. L’allora giunta Ferrari aveva provveduto all’approvazione del progetto definitivo. A renderlo esecutivo, però, mancava un successivo passaggio, quello relativo al finanziamento di questa importante opera pubblica. Il quadro economico, con i relativi aggiustamenti correlati al progetto hanno comportato che trascorressero ancora degli anni, prima di arrivare a vedere realizzata in concreto questa struttura. Ora pare trovarsi davvero a un passo dall’indire gara d’appalto del progetto per le ditte specializzate.
Con la realizzazione della rotonda andrebbero a scomparire i semafori che, fino a questa stagione estiva, hanno regolamentato il traffico da e per Porto Azzurro (in uscita da Portoferraio oppure in entrata) e per la frazione balneare di Lacona passando da Colle Reciso.
E proprio su quest’ultimo tratto di strada c’è da registrare un’interrogazione al sindaco Angelo Zini presentata dal consigliere di minoranza Simone Meloni sul pessimo stato in cui versa il manto stradale che, come denunciato da Il Tirreno già lo scorso 19 giugno, è caratterizzato da enormi buche che rendono problematico e pericoloso il passaggio di autovetture e moto.
Tornando alla rotonda, molti ritengono che essa sia funzionale a snellire il traffico in quell’incrocio, specie d’estate in coincidenza con l’arrivo e la partenza dei traghetti delle varie compagnie di navigazione. Si formano file lunghe anche qualche chilometro. Ma la rotatoria sarà la panacea della viabilità a San Giovanni?
L. C.
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