Gioco
L’incognita dei non vaccinati sull’organico dell’istituto Giusti
Stefano Bramanti
Campo nell’Elba. Anche nel versante occidentale dell’isola si è registrato un avvio di scuola tranquillo con l’organico del personale, tra docenti e non insegnanti, pressoché al completo tanto che ogni giorno gli alunni frequentano già per quattro ore al giorno. Ma qualche problema esiste. Se in passato i problemi erano dovuti all’assenza di docenti, ora a creare problemi sono i no-vax. Lo conferma il professor Davide Gambero, dirigente dell’istituto comprensivo Giusti che raggruppa le scuole campesi e marcianesi.
Il preside non vuol dirne il numero in quanto la situazione è delicata e in un ambiente piccolo si fa presto a individuare chi siano i contestatori del green pass. Di certo la loro scelta causa delle carenza di organico sebbene, al momento, non si registrino défaillance nelle classi.
«Confermo, in fatto di organici, quanto detto alla stampa dalla collega Pieruccini del Comprensivo Pertini di Portoferraio, e quindi segnalo che il grande lavoro fatto dall’Usp (ufficio scolastico provinciale, ndr) di Livorno è stato in qualche caso vanificato, perché alcuni docenti hanno rifiutato la supplenza e non hanno preso servizio nei termini – spiega il dirigente –. In conseguenza di ciò ho quattro “unità” che sono da rinominare da parte sempre dell’ufficio provinciale e abbiamo anche tre maternità. Potrò fare le nomine dopo le nuove operazioni del Provveditorato e ho anche 40 mila euro fornite dall’ufficio scolastico regionale al fine di potenziare gli organici vista l’esistenza ancora del Covid, cifra che devo usare fino al 31 dicembre. Quindi esaminerò a dovere la situazione, vedendo come si evolve nei nostri istituti e poi farò le nomine secondo il reale bisogno, ai fini della migliore funzionalità. In ogni caso le questioni che creano incertezza le risolverò entro la fine di settembre».
Il dirigente scolastico Gambero evidenzia però che tra gli Ata, soprattutto collaboratori scolastici, si presentano problemi di precarietà per l’istituto, perché ne mancano quattro e purtroppo tale carenza pesa nella gestione dei servizi vari.
«Ma vedremo nei prossimi giorni – conclude – a seguito delle ulteriori convocazioni che sta facendo l’Usp. In fatto di edilizia scolastica abbiamo avuto dei lavori nel plesso di scuola primaria di Campo con la realizzazione del bagno per disabili e il rifacimento del cortile interno nella scuola d’infanzia di San Piero. Nel plesso di Marciana stanno ultimando i lavori di rifacimento di tutta la parte della scuola dell’infanzia. In tutti i plessi che gestisco il personale è pronto ad attuare le norme anti-Covid, ormai note, poiché, a parte le modifiche apportate con gli ultimi decreti, il resto è rimasto più o meno come l’anno scorso. Il numero totale del personale, docenti e non, si aggira intorno alle cento unità, mentre gli alunni sono quasi 600».
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