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Mensa, prodotti locali nel piatto Invariato il costo per le famiglie

Annalisa Mastellone
Mensa, prodotti locali nel piatto Invariato il costo per le famiglie

Ticciati: «Fondamentale il confronto con associazioni di categoria e agricoltori» Nel segno della continuità l’appalto, per i prossimi tre anni assegnato a Vivenda

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Annalisa Mastellone

campiglia. Nel segno di una continuità che dura da oltre dieci anni Vivenda Spa gestirà la mensa scolastica del Comune di Campiglia Marittima per i prossimi tre anni, con possibile opzione per un altro triennio. Costo invariato del servizio per gli utenti, che si troveranno nel piatto più ingredienti biologici, Dop e Igp, e della filiera corta. Il tutto in linea con le richieste del capitolato di gara d’appalto, in cui il Comune ha deciso di dare l’80 per cento del punteggio all’offerta tecnica e il restante 20 per cento a quella economica.

«Abbiamo costruito il capitolato con grande attenzione – dice la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati –, confrontandoci con le associazioni di categoria e gli agricoltori del territorio, per conoscere meglio il settore delle forniture, con l’obiettivo di dare un servizio di qualità alle famiglie. Sono ovviamente soddisfatta che la ditta vincitrice riesca a reperire i prodotti anche sul mercato del territorio, a dimostrazione che le nostre aziende garantiscono qualità e prezzi sostenibili».

Il prezzo per l’utenza, come l’anno passato, non supera i 4,50 euro a pasto. Le riduzioni sono stabilite secondo l’Isee e possono far scendere il prezzo fino a 3 euro. Aumenta invece il costo del servizio a carico dell’amministrazione comunale, maggiore per la più alta qualità richiesta e l’aumento dei prezzi sul mercato. Il Comune ha deciso di non caricarlo sugli utenti, ritenendo quello della mensa un servizio fondamentale. Annualmente il corrispettivo che il Comune verserà a Vivenda sarà di 453.150 euro più Iva.

«Abbiamo voluto puntare decisamente sulla qualità – afferma l’assessore all’Istruzione Iacopo Bernardini –, premiando quei progetti tecnici che avessero previsto la fornitura di quantità di prodotti a filiera corta, agricoltura biologica, Dop e Igp ulteriori rispetto alle percentuali prescritte dagli standard di prodotti, qualità e quantità richiesti dalla legge, e che fossero più rispondenti alle esigenze dell’amministrazione anche dal punto di vista organizzativo e delle migliorie tecniche e strutturali. Si andrà quindi a garantire ai bambini prodotti ancora più di qualità al medesimo costo per l’utenza».

Tra le novità Vivenda Spa, che è parte del Gruppo La Cascina Cooperativa, garantirà il piano dietetico, validato dal servizio pubblico territoriale, con utilizzo di materie di prima qualità, molte delle quali, secondo percentuali prefissate, provenienti dalla filiera corta regionale Toscana. Il servizio a Campiglia interessa i plessi dell’Istituto comprensivo Marconi e i due asili comunali, per circa mille pasti al giorno. Infine, si farà carico della riqualificazione della cucina comunale, tra i lavori rientra il pavimento di circa 300 metri quadrati, certificandola secondo i migliori standard di sicurezza e qualità. «La collaborazione col Comune di Campiglia Marittima dura ormai da più di dieci anni – dice Massimiliano Leoni, direttore della filiale Toscana di Vivenda Spa – e tale continuità, di cui andiamo fieri, ci consente di impostare un lavoro lungimirante».

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