La manifestazione
«Tecnologia e sicurezza con rete wi-fi modulare»
SAN VINCENZO. Sviluppo tecnologico e sicurezza dei cittadini utilizzando soluzioni innovative. Questi i binari su cui muove il progetto messo in pista da Officina San Vincenzo che candida a sindaco Paolo Riccucci. «L’ex-giunta Bandini nel 2020 ha contratto un mutuo da 100mila euro per la videosorveglianza, come strumenti tecnici per la polizia municipale – afferma Officina –. Il progetto prevede il controllo di alcune zone del comune, come la Ztl e direttrici come via del Castelluccio e San Bartolo, e quindi telecamere a uso e scopo sanzionatorio. Noi siamo convinti che il cittadino e il turista debbano essere in primis educati più che perseguitati con il solo scopo di rimpinguare le casse comunali».
A partire da questo quadro la lista entra nel merito della proposta. «Il progetto dell’ex giunta, decaduta dopo il 9 marzo con l’arresto del sindaco e tre quarti degli assessori della giunta indagati, era miope e poco modulabile: solo quattro telecamere su 14 previste per controllare i parchi pubblici, nessuna previsione di inserire videosorveglianza in zone ad alto conferimento di rifiuti, ovvero i cassonetti, sul nostro territorio e senza previsioni per coprire altre zone con la sorveglianza in modo semplice e modulare. Progetti già vecchi prima ancora di essere messi in pratica». Che prosegue: «Il nostro progetto, attraverso una rete wi-fi modulare e moderna, in grado di coprire gran parte del territorio comunale, permetterà controlli di videosorveglianza dove necessario senza invadere la privacy dei cittadini. Attraverso la rete che verrà sviluppata saranno possibili anche interventi più rapidi anche per richieste di soccorso e casi di emergenza. Renderà inoltre possibile creare servizi al turista e alla popolazione, con applicazioni su dispositivi mobili oppure per la promozione e informazione pubblica».
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