Sicurezza
Immersione subacquea per i dieci anni dalla morte di Coletti
PORTOFERRAIO. Una immersione subacquea nel mare dello Scoglietto di Portoferraio per i dieci anni dalla morte di Gianfranco Coletti.
È andata in scena lo scorso 11 settembre a Portoferraio, su iniziativa del circolo subacquei Teseo Tesei di Portoferraio. Un’immersione con tanto di colpo ad effetto, dal momento che i sub elbani hanno trovato in profondità un esemplare di Pinna rudis in vita.
«“Uomo libero tu amerai sempre il mare!“ questa è la frase che è riportata sulla targa posta sui fondali dello Scoglietto in memoria di Gianfranco Coletti, maestro d’immersione e formatore di generazioni di sommozzatori – ricordano dal circolo subacquei Teseso Tesei – Come ogni anno, i familiari, gli amici e i subacquei del circolo di Portoferraio, a dieci anni dalla sua scomparsa hanno voluto rendergli omaggio immergendosi nelle acque del famoso isolotto per tenere vivo il suo ricordo di uomo e di sportivo».
«Vicino alla targa – raccontano dal circolo – immancabile, una cernia che nuota tranquilla rende tutto più suggestivo: piace credere inoltre che Gianfranco abbia voluto regalare l’inaspettato incontro con un esemplare di Pinna rudis in vita, mollusco appartenente a un genere che negli ultimi anni risulta minacciato dalla presenza di un parassita che ne ha provocato un’importante moria».
Dopo dieci anni il ricordo di Coletti è ancora molto forte nell’ambiente dei subacquei di Portoferraio e del resto dell’isola d’Elba: Gianfranco ha formato generazioni di sub che ancora ricordano bene i suoi preziosi insegnamenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
