Gioco
«Che bella Piombino vista da lassù» Sono un successo i tour in elicottero
L’iniziativa, organizzata da Am Turistic, ha fatto il pieno di passeggeri. Tante le persone del posto, ma anche turisti
Francesca Lenzi
piombino. «Nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù», cantava Domenico Modugno. La melodia sembrava risuonare ieri pomeriggio in piazza Bovio, trasformata per l’occasione in aviosuperficie, grazie all’evento dei voli panoramici organizzati dall’Am Turistic, azienda di Massa Marittima, specializzata nel settore.
Annunciata nei giorni scorsi dalla stessa amministrazione comunale, l’iniziativa ha riscosso un grande successo. Sono stati dodici i voli decollati e riatterrati sulla piazza all’altezza della rosa dei venti (l’area è stata transennata per motivi di sicurezza) per un totale di sessanta passeggeri nelle due ore a disposizione. Sull’elicottero, infatti, potevano salire a ogni volo cinque persone, più il pilota, con un costo di 80 euro a passeggero. C’è chi, per essere sicuro di non perdersi l’esperienza, ha prenotato nei giorni precedenti. «L’ho fatto appena ho visto l’evento – le parole prima della partenza di Giuseppe Cavicchioli, 77 anni, piombinese d’origine ma residente a Imperia – È la mia prima volta e non vedo l’ora. D’altra parte si deve provare tutto nella vita».
Sono le 17 di domenica pomeriggio e aspettano di poter salire sull’elicottero anche i piombinesi Massimo Tongiorgi e Valter Campinoti. «È un regalo di mia moglie. Dice che me l’ha fatto perché son 21 anni che la sopporto», sorride Campinoti. «Io ci salgo spesso – afferma, invece, Tongiorgi – Anzi, nel 1998 anch’io organizzai una cosa simile, sempre a Piombino, chiamando un elicottero dalla Basilicata. Sono un appassionato e, quando capita, volo con piacere».
In fila ci sono pure Tania Berretta e Aldo Fanciulli, moglie e marito, anche loro piombinesi: «Per noi non è la prima volta, abbiamo già volato – dicono – Paura? Per nulla. Sarà bellissimo vedere la nostra costa da un punto di vista privilegiato».
L’elicottero, che può raggiungere una velocità massima di 240 chilometri orari, fa un giro di dieci minuti, arrivando fino a Baratti, per poi rientrare. Una volta tornati con i piedi per terra, i passeggeri sono entusiasti: «Eh, ma lo devono provare tutti, è una roba fantastica. Ho fatto un po’ di foto da lassù», commenta Cavicchioli.
«Bellissimo, non si può spiegare», confermano Berretta e Fanciulli.
E per tutti è così: felici di volare, ancor più emozionati dopo aver provato. Ma anche chi resta con i piedi ben saldi sulla pavimentazione di piazza Bovio, guarda con stupore quello spettacolo sui generis.
«Piombino ha una straordinaria bellezza e una costa da cartolina per la Toscana – dice il coordinatore di Am Turistic, Antonio Martini – L’evento di oggi nasce da una nostra idea che guarda alla destagionalizzazione dei flussi turistici che, siamo convinti, possa essere fatta solo in un modo: con i servizi. Puntiamo a un business imprenditoriale corretto che si caratterizzi come un modello innovativo di offerta turistica. Grazie all’amministrazione e a tutti gli uffici della disponibilità. Piombino ha straordinarie risorse».
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