Il Tirreno

porto azzurro 

Ruba in una casa Turista di 19 anni denunciato

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PORTO AZZURRO. Tre giovani turisti sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Porto Azzurro perché ritenuti responsabili di un furto in un’abitazione. Una brutta esperienza per una coppia di belgi, capitata nel mese di agosto (le indagini sono arrivate a un punto decisivo in queste ore). Mentre si rilassavano in piscina, qualcuno è entrato nel loro appartamento in un residence del paese e ha rubato gioielli per un valore di circa 5.000 Euro. Una volta rientrati a casa in serata, alla coppia non restava altro che denunciare il furto ai carabinieri.

Il sopralluogo, eseguito dai militari della stazione di Porto Azzurro, ha messo subito gli investigatori sulle tracce di alcuni giovani che in quei giorni di agosto erano alloggiati in un altro appartamento di quello stesso complesso condominiale. I militari hanno li hanno identificati e poi hanno acquisito informazioni sul loro conto. E, dopo un paio di giorni, gli stessi carabinieri elbani sono tornati a trovarli e hanno arrestato due di loro, trovati in possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ma proprio nell’ambito di questa attività sono emersi nuovi dettagli sul furto consumato qualche giorno prima nell’appartamento dei turisti belgi. In particolare, sulla memoria dei cellulari in possesso dei ragazzi arrestati, i carabinieri hanno trovato delle fotografie scattate subito dopo l’esecuzione del colpo, che immortalavano proprio parte della refurtiva. A quel punto i giovani hanno confessato l’accaduto, coinvolgendo direttamente anche un altro ragazzo, esecutore materiale del furto, ripartito dall’Elba con la refurtiva al seguito lo stesso giorno della consumazione del reato. Identificato nel giro di poco anche lui, i carabinieri di Porto Azzurro hanno denunciato alla Procura di Livorno il 19enne fiorentino con l’accusa di furto in abitazione aggravato dall’effrazione. I suoi amici, invece, un 26enne residente a Porto Azzurro e un 19enne residente a Firenze, sono stati denunciati per concorso nel reato di favoreggiamento personale. L’attività investigativa ha permesso infatti di accertare che, senza prendere parte al furto, oltre ad aiutare il loro amico fin dall’inizio eludendo le indagini dei carabinieri, erano stati proprio i due amici ad accompagnarlo a Portoferraio, consentendogli di lasciare l’isola con la refurtiva al seguito.

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