Gioco
Vela, via agli Europei della classe “Fireball” nelle acque di Salivoli
È un’estate d’oro che almeno per ora non intende arretrare di un passo, sia da un punto di vista climatico sia sul piano degli eventi che hanno dimostrato di rappresentare una valida attrattiva turistica per Piombino.
In questa ottica ieri è stato presentato il Campionato Europeo di Fireball la cui organizzazione è affidata all’esperienza di un Circolo quasi centenario come il Centro velico piombinese, con la collaborazione della Cooperativa l’Ormeggio Marina di Salivoli, Comune di Piombino, Federazione italiana vela, Coni e anche l’Autorità portuale.
Sì, perché la manifestazione che si svolgerà da domani (oggi previsti controlli stazzature e briefing della giuria internazionale) fino al 17 settembre, è inserita in “Porto Aperto” intorno al cui concetto si sviluppa “Italian Port Days” che infatti, voluto dalle Autorità di Sistema Portuale con il coordinamento di Assoporti, si pone l’obiettivo di stabilire un rapporto più stretto tra il porto e la città.
Il porto turistico Marina di Salivoli ospiterà quindi un campionato tanto importante quanto atteso, poiché avrebbe dovuto tenersi nel 2020 ma la pandemia ne ha reso impossibile lo svolgimento.
«Il segnale positivo – ha detto il vicesindaco Giuliano Parodi – è quello di avere il coraggio di proporre queste iniziative pur consapevoli delle difficoltà connesse al momento storico, questo evento sarà un’importante attrattiva legata al nostro mare».
«La nostra attività – dice Priamo Priami, presidente del Centro velico piombinese – si pone dal 1950 l’obiettivo di stimolare nelle persone, e in particolare nei ragazzi, la passione per il mare. Eventi come questo possono sicuramente aiutare anche se purtroppo, rispetto alle circa cento imbarcazioni previste, gareggeranno poco più della metà».
Molti equipaggi, infatti, erano attesi dall’Inghilterra ma la quarantena di cinque giorni per chi entrava nel nostro Paese ha sicuramente rappresentato un deterrente a partecipare.
Si attendono comunque sia, numerose presenze in città che daranno una nuova iniezione di fiducia e ottimismo anche alle attività commerciali e alle strutture ricettive. «Le principali difficoltà le abbiamo trovate non tanto nella parte a mare – dice Jacopo Nardi, direttore sportivo Centro velico – quanto nell’organizzazione logistica a terra per preparare l’accoglienza compatibilmente con le normative anti Covid, comunque ora è tutto pronto per la partenza».
Per chi vuole seguire l’evento sportivo, il primo appuntamento da non perdere è domani dalle 14, il campo di regata è lo specchio acqueo di fronte al porto di Salivoli, e viale Amendola.
Per poter seguire al meglio la gara gli organizzatori consigliano di recarsi in lungomare Marconi. Anche nei giorni successivi le regate dovrebbero svolgersi nel pomeriggio ma il condizionale è d’obbligo in quanto legato alle condizioni meteo.
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