Piazza Dante piena di bottiglie di vetro
piombino. «È un’indecenza e fra poco apriranno anche le scuole. Questo dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città, e invece è uno schifo», afferma un cittadino arrabbiato. Siamo in piazza Dante che, ieri mattina, si è svegliata (ma il nostro sopralluogo è stato oltre le 11) con borsine di plastiche piene di bottiglie di vetro. Qualche altra bottiglia è “sfuggita” ai sacchetti, sconfinando anche sulle aiuole, mentre qua e là sono presenti pure cartacce, pacchetti e sigarette, cicche a terra e quant’altro.
«La gente è sudicia, eh – dice una signora seduta su una panchina – Lasciare tutta quella roba, quando a pochi metri di distanza ci sono i cassonetti». Piazza Dante non è, però, l’unica area sporca. Facendo un giro per Piombino si fa fatica a non vedere cartacce e bottiglie ai bordi delle zone verdi. Nel giardino del Perticale, ad esempio, nell’area giochi, ieri spiccava una pacchetto delle patatine abbandonato a terra.
Peggiore è, tuttavia, lo scenario in via X Settembre. In fondo alla strada, c’è una piccola porzione di “verde” con una panchina davanti. Il puzzo è tremendo. A terra carte, un vasetto vuoto di yogurt e una confezione aperta di una mozzarella. E poi decine e decine di ricordini di cani. Mentre prendiamo appunti, un signore si avvicina col cagnolino e, ovviamente, nemmeno ci pensa a raccogliere le feci del suo amato animale.
F.L.
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