Il Tirreno

monteverdi 

Il sindaco è guarito dal Covid «Dove eravamo rimasti?»

Giorgio Piglia

2 MINUTI DI LETTURA





Giorgio Piglia

Monteverdi. Un sospiro di sollievo: così ieri mattina il sindaco Francesco Govi ha accolto la telefonata dell’Asl che gli comunicava il risultato negativo dell’ultimo tampone, effettuato il giorno prima. Govi un po’ se l’aspettava perché da almeno un paio di giorni le sue condizioni erano migliorate. «Ci speravo, di stare in quarantena non ne potevo più – dice –. Sono negativo al cento per cento». La quarantena non è stata breve: prima dieci giorni, poi altri sette perché al test di controllo risultava ancora una situazione di contagio a bassa carica. «La prima cosa che ho fatto è stata la telefonata a mia figlia Sofia, che per tutta la quarantena è stata a casa dei nonni: s’è messa a piangere – afferma Govi –. Poi ho parlato con i miei genitori, sono uscito e sono andato all’Infood a incontrare alcuni amici: ho fatto come Enzo Tortora, quando tornò a Portobello dopo la prigione. Disse e io come lui: “dove eravamo rimasti?”».

La ritrovata guarigione è un punto fermo per il sindaco per riprendere le cose lasciate in sospeso 17 giorni fa. Di fascicoli rimasti chiusi sulla sua scrivania in municipio ce ne sono diversi, alcuni molto importanti e attesi dalla cittadinanza. «Con l’arrivo all’ufficio Tecnico del nuovo responsabile, l’architetto Daniele Pedrini, da subito possiamo mettere mano alla nuova illuminazione a basso consumo energetico al villaggio del Castelluccio – sostiene –, quindi va completato il lavoro d’ufficio per avviare i lavori in via Aldo Moro e trasformare l’area in giardino pubblico e in parte a parcheggio su spazi ben definiti».

Govi conferma le date già annunciate del 14 e 27 settembre per le assemblee pubbliche informative sul passaggio alla raccolta rifiuti porta a porta. «Faremo una comunicazione capillare, in modo da raggiungere il maggior numero possibile di cittadini: l’avvio effettivo del nuovo sistema di raccolta è confermato a ottobre, ma per un mese terremo ancora in funzione i cassonetti ai bordi delle principali strade. Nel frattempo, voglio prendermi qualche giorno di distensione: ho bisogno di vedere il mare».

Gli spazi liberi nell’agenda del sindaco non sono molti, ci sono anche gli obblighi in Comunità montana, della quale è presidente. In questa veste inaugurerà il 24 settembre gli interventi all’esterno della Villa delle cento stanze, al centro della riserva naturale di Monterufoli: un evento molto atteso per far decollare quel luogo, in sintonia con la residenza-ex casa di caccia dei Gherardesca di Caselli, come centro di educazione ambientale di livello universitario. L’ente pubblico persegue questi obiettivi da decenni, ha investito molti soldi dei cittadini: la cerimonia è una prima risposta concreta considerato che Govi l’aveva promessa quando si è insediato alla presidenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa