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il caso 

Mensa scolastica, bollettini mai arrivati Il Comune li rispedisce, non ci sarà mora

Sara Chiarei

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Sara Chiarei

PIOMBINO. Stanno per riaprire le scuole e molti genitori di bambini che usufruiscono della mensa non hanno ancora potuto mettersi in regola con i pagamenti inerenti a questo servizio in quanto non sono mai arrivati i bollettini postali.

Un’attesa che si è protratta per l’intera estate e che ha creato un po’ di agitazione dal momento che l’ultimo avviso di pagamento per la mensa consegnato nella cassetta della posta è datato marzo 2021, dopo di che più nulla.

Mancano dunque all’appello i mesi di aprile, maggio e giugno i cui importi sommati insieme rappresentano una bella somma che ora molte persone temono di dover sborsare in un’unica soluzione, o comunque a stretto giro (considerando anche che dai primi di ottobre ripartirà la mensa per l’anno scolastico 2021/2022), qualcuno teme addirittura venga applicata la mora.

Dai riscontri effettuati è emerso che in effetti i bollettini erano stati spediti nello stesso momento ma con scadenze scaglionate in tre periodi: quindi la retta di aprile 2021 doveva essere saldata entro luglio, quella di maggio entro fine agosto ed infine quella di giugno entro il 30 settembre, salvo il fatto che i bollettini non sono mai arrivati a destinazione a causa di un problema nel flusso che dai sistemi del Comune arriva a quelli di Postel.

Chi ha scelto di pagare tramite Rid non ha riscontrato alcun problema, il disguido riguarda dunque solo i bollettini per il servizio mensa delle scuole materne, elementari e medie.

«È stata data la massima comunicazione attraverso la commissione mensa– dicono dall’Ufficio Istruzione del Comune – in modo che potessero essere avvisati più genitori possibili, comunicandogli di chiamare o gli appositi uffici o inviare una email per richiedere le quote da pagare e provvedere al pagamento tramite bonifico o bollettino in bianco».

Ovviamente non verranno applicate more che peraltro, ci ricordano, non sono previste neppure per chi paga in ritardo di consueto, men che mai in questa circostanza non essendoci alcuna responsabilità da parte delle famiglie.

«I bollettini sono stati rispediti – specificano dal Comune– cosicché coloro che non avessero ricevuto l’informazione del disguido, possano comunque pagare tramite bollettino come richiesto».

Tuttavia chi volesse evitare di ritrovarsi con i pagamenti accavallati dal mese di aprile a quello di giugno compresi, può rivolgersi presso gli uffici competenti oppure inoltrare una mail per accordarsi su come procedere.

Questi i recapiti telefonici dell’Ufficio Istruzione Piombino: 0565/63459 e 0565/ 63219.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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