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Casa Esagono, il piano di restauro del Comune premiato dalla Regione
PIOMBINO. C’è una certezza in più per il progetto di restauro, consolidamento e riqualificazione di Casa Esagono, opera architettonica di grande valore riconosciuta dal ministero dei Beni culturali. La stima è di 320mila euro necessari e la Regione Toscana contribuirà con poco meno di 219mila euro. A spuntare il contributo è il Comune di Piombino che ha partecipato al bando “Interventi di riqualificazione” rivolto agli enti locali della Toscana e finanziato con 7,5 milioni di euro.
Le risorse della Regione permetteranno sia la messa in sicurezza che il ripristino dell’aspetto originario del suggestivo edificio che affaccia sul golfo di Baratti. Obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale in occasione della presentazione del progetto quello di restituire lustro e meritata dignità a Casa Esagono. Un gioiello progettato dall’architetto Vittorio Giorgini e realizzato nel 1957. Il restauro è stato seguito dall’assessorato ai Lavori pubblici di Piombino in collaborazione con B. A. Co. Archivio Vittorio Giorgini e l’Università di Pisa. È prevista la diagnosi completa di tutti i materiali lignei che compongono l’Esagono, la rimozione degli elementi incongrui e la ricostruzione in alcune stanze degli arredi originari, in modo da ampliarne la capacità d’uso, con residenze per artisti e studiosi utilizzabili in tutto l’anno. Intanto nella tarda primavera sono stati eseguite le opere di ripristino della copertura danneggiata dal maltempo, a cura della Came Project di Follonica, affidataria dei lavori.
Cinquantuno sono state le domande presentate al bando regionale: 48 sono state dichiarate ammissibili, mentre tre non lo sono state per mancanza dei requisiti previsti dal bando. Tra gli interventi, 32 quelli ammessi a finanziamento, situati in nove diverse province della Toscana. E tra i primi cinque interventi selezionati figurano quelli proposti dai comuni di Quarrata, Montalcino, Pistoia, Piombino e Barga. Il progetto di riqualificazione messo a punto dal Comune di piombino prevede un investimento di 320mila euro a fronte di un contributo concesso dalla Regione di 218. 851, 60 euro che sarà disponibile in due annualità a partire dal 2022. Alla consegna dei lavori la Regione metterà a disposizione dei Comuni la metà del finanziamento concesso, un altro 30 per cento in corso d’opera appena rendicontata la spesa corrispondente all’anticipo e il resto a collaudo ultimato.
M.M.
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