Sicurezza
Emergenza Covid-19 Premiato l’impegno di operatori e volontari
Riconoscimenti nel trentennale Premio Città di Portoferraio ai rappresentanti dell’Azienda sanitaria e delle associazioni
Antonella Danesi
PORTOFERRAIO. Semplice ma di alto valore morale la pergamena consegnata a quelli che nel 2020 si sono adoperati senza risparmiarsi, spesso nel silenzio, per aiutare chi ha subito gli effetti della pandemia da Covid-19, sia per la salute che per le conseguenze socio economiche, psicologiche ed educative. Nel trentennale del Premio Città di Portoferraio, istituito dal Comune di Portoferraio, Circolo Pertini e Istituto comprensivo, volontari, enti e istituzioni che si sono spesi sui vari fronti, durante questo difficile anno e mezzo, sono stati chiamati a ricevere il riconoscimento.
I primi a essere chiamati dal sindaco di Portoferraio Angelo Zini, insieme ad Adolfo Tirelli per il Circolo Pertini, e alle assessore Chiara Marotti all’Istruzione e Nadia Mazzei alla Cultura, sono stati i rappresentanti dell’ospedale elbano. Sull’isola dal 20 marzo 2020 sono stati 1.290 i positivi, sono stati effettuati 25mila tamponi e altrettanti sono stati i tracciamenti. Sono state somministrate quasi 50mila dosi di vaccino, i primi nella Asl Toscana Nordovest, l’ azienda sanitaria di riferimento per l’Elba. E proprio per questo ha ricevuto la pergamena il dottor Fabio Chetoni, responsabile zona distretto Elba «per la grande disponibilità e lo sforzo messo in campo per mantenere tutti in sicurezza», in rappresentanza del personale medico e infermieristico e di tutti quelli che, pur in pensione, si sono messi a disposizione in questi mesi di pandemia. Ad accompagnarlo Gabriele Gentini, responsabile delle posizioni organizzative infermieristiche, in rappresentanza di tutto il comparto, portavoce dell’impegno profuso da tutti.
Subito dopo è stata la volta del mondo del volontariato, pubbliche assistenze e protezione civile. La pergamena è stata con segnata simbolicamente a Paolo Magagnini, del coordinamento Anpas, per tutti quelli che lavorano nelle rispettive associazioni e arciconfraternite in tutta l’Isola d’Elba. Presenti i rappresentanti della Croce verde, Vincenzo Vozza e Giampaolo Paoletti, per il Santissimo Sacramento c’era Gina Filippini e per la Misericordia Michele Angiolucci. Tutti hanno ringraziato per questo riconoscimento che è stato definito «doveroso per tutti coloro che si sono prodigati durante questo periodo così difficile, volontari, colleghi e chi ha dato una mano».
È stata poi la volta delle Caritas della parrocchia di San Giuseppe e del Duomo e dell’associazione Insieme per l’Elba. A ricevere la pergamena in rappresentanza dei volontari, rispettivamente Marcella Chionsini, Marcello Plantamura e Rosalba Zizzi che hanno tenuto a sottolineare di ricevere il premio a nome dei «volontari che si prodigano senza risparmiarsi». E poi i giovani. La pergamena è stata consegnata a Pietro Gentili, rappresentante del Forum giovanile dell’Arcipelago Toscano. Hanno supportato le pubbliche assistenze nella distribuzione delle mascherine e delle medicine in pieno periodo di chiusure, hanno attivato un supporto psicologico telefonico e organizzato una raccolta di libri per gli alunni che nel settembre 2020 iniziavano la scuola. Non si sono mai fermati. «Sono il futuro che cresce» ha commentato l’assessore Marotti. «Forse la categoria dei giovani, quelli della nostra età – ha affermato Gentili – è stata tra quelle che ha subito di più il costo umano, sociale e psicologico della pandemia, per cui voglio dedicare a questo il premio ricevuto dal Forum giovanile, e al proseguimento del nostro impegno su tanti fronti».
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