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Bene i campionati master e a ottobre arriva la Coppa Len

Bene i campionati master e a ottobre arriva la Coppa Len

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piombino. «È andato tutto bene, la federazione è rimasta più che soddisfatta, prospettando una continuazione con i master che non erano mai stati disputati qui da noi».

A fare un bilancio sui campionati italiani, categoria amatoriale, di nuoto di fondo, è Massimo Giuliani. L’ex sindaco di Piombino, oggi nella direzione dell’Olimpic Nuoto, nuovo gestore della piscina comunale, e fresco segretario della lega europea del nuoto, archivia col segno più la manifestazione andata in scena dal 3 al 5 settembre nel mare sotto piazza Bovio, con tre gare: il miglio, la 3 chilometri e la staffetta 4x1250.

«Da un punto di vista agonistico, tutto si è svolto nel migliore dei modi – spiega Giuliani – A livello di campionato, fra l’altro, la staffetta non era mai stata fatta nell’ambito amatoriale, ed è stata un successo con ben 56 squadre alla partenza. Sotto l’aspetto organizzativo, mi pare sia andato tutto bene. Ci sarà da registrare giusto qualcosa in vista dei prossimi appuntamenti. Intanto il 3 ottobre con la terza tappa della Coppa Len. La prima si è tenuta il 14 agosto in Macedonia, la seconda sarà il 25 settembre a Barcellona. Poi ci siamo noi il 3 ottobre e il 9 ci sposteremo ad Alghero. La distanza è quella dei dieci chilometri e, a seconda dei concorrenti, saranno previste due gare distinte o un’unica gara con partenze scaglionate».

«Inizialmente avevamo pensato a Baratti, location incredibile che avrebbe promosso l’immagine del territorio a livello internazionale – va avanti Giuliani – Abbiamo però scelto, alla fine, di ripetere il contesto di piazza Bovio per il protocollo rigido, molto più che nelle competizioni nazionali, imposto dalle direttive europee. Mi spiego: gli atleti, ma anche tecnici, dirigenti, giudici e delegati internazionali, dovranno essere, per motivi di Covid, in una bolla, e alloggeranno in uno, massimo, due alberghi. Insomma, la città, facendo la tappa a Baratti, non avrebbe vissuto questo importante evento. Per questo, abbiamo deciso di farlo in piazza Bovio. Baratti resta come campo gara alternativo. Quanti atleti ci aspettiamo? In Macedonia ce n’erano soltanto 40, ma era la prima prova e arrivava dopo una serie di disdette, causate proprio dalla problematica delle procedure Covid, costose e complicate. Il numero certo di partecipanti dovrei averlo la prossima settimana. Diciamo che saremmo felici di averne un centinaio».

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