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I lavori sulle mura storiche posticipati a giugno 2022 per colpa della pandemia
PORTOFERRAIO. Accolta dalla Regione la domanda inoltrata dall’Ufficio Tecnico della Biscotteria di prorogare i termini di ultimazione dei lavori relativi al progetto di recupero e restauro delle mura storiche della città, per consentire l’accesso al pubblico di spazi finora interdetti.
Essi interessano il bastione di Santa Fine, la batteria degli Spagnoli e la Torre della Linguella. Per cui, il termine ultimo per la conclusione dei lavori è stato posticipato al 30 giugno 2022. Il motivo di questo prolungamento va individuato nella pandemia che ha portato anche a far lievitare i costi. Ragion per cui si è resa necessaria una determina per ulteriori 16.154 euro. Si sta parlando di un’importante opera pubblica che fa parte del progetto risultato vincitore del bando regionale per l’erogazione di contributi per la valorizzazione delle mura storiche, nel quadro della legge regionale “Città Murate della Toscana”. Al Comune di Portoferraio sono stati erogati, nel 2017, 33.253 euro (ovvero il 10 per cento dell’importo di un progetto da 340mila euro che riguarda le mura della città). Era stata infatti accertata da parte del ministero dei Beni e delle attività culturali e del territorio, dalla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno, la conformità urbanistica ed espresso parere favorevole agli interventi previsti.
Tutto dunque deponeva a favore della riacquistata “accessibilità pubblica degli spazi finora interdetti al pubblico”, perché ritenuti non sicuri per l’incolumità fisica.
Sinteticamente i lavori riguardano il restauro del tunnel Porta a terra, il risanamento delle lesioni e dell’impianto elettrico interno al tunnel, il restauro delle due garitte del bastione sovrastante Santa Fine e Carciofaia, la risarcitoria delle lesioni presenti sul bastione della Carciofaia, scavo a mano per la messa in luce del cammino di ronda per l’accesso alla garitta del bastione della carciofaia con relativo ripristino dei canali di scolo delle acque piovane e rifacimento pavimentazione. La batteria degli Spagnoli sul lato nord-ovest della città necessita di muratura a secco con terriccio allo scopo di livellare il terreno per l’accesso alle troniere ai bordi del bastione. All’interno del bastione inoltre c’è un passaggio segreto, un tunnel pavimentato ancora in buon stato di conservazione e una piccola scala per l’accesso alle parti alte della batteria degli Spagnoli. Infine si lavora al ripristino del cammin di ronda che dalla Torre del Martello si sviluppa lungo le mura medicee-lorenesi.
L.C.
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