Sicurezza
Green pass in mensa alla Magona e in Jsw
Ma in entrambi gli stabilimenti chi non ha la certificazione riceve il lunch box nel reparto o in appositi spazi concordati
PIOMBINO. Jsw e Liberty Magona si adeguano all’impostazione confindustriale e impongono il Green pass per l’accesso alla mensa aziendale.
Problema non particolarmente complicato da risolvere in Jsw in questo particolare momento, visto che sono pochissimi i dipendenti al lavoro.
Al momento infatti lo stabilimento è semiparalizzato: fermo il treno rotaie da ieri, il Tve riparte il 6 settembre, ancora fermo a tempo indeterminato il Tmp, ma l’obbligo di certificazione comunque ha imposto il confronto tra azienda e sindacati all’interno del Comitato Covid per concordare l’organizzazione dei pasti.
Di fatto i dipendenti delle acciaierie (altre a quelli del tve in fabbrica ci sono ovviamente i lavoratori delle manutenzioni e quelli della vigilanza) che non sono in possesso del Green pass possono consumare il pasto – proveniente dalla mensa o da casa – in altri locali che sono stati individuati e dove il lunch box viene portato direttamente dagli operatori della mensa, che all’inizio del turno ricevono gli ordinativi dal caporeparto o da chi per lui ogni mattina.
Pasti in arrivo dalla mensa anche per i lavoratori della Piombino Logistics, agli impianti marittimi, dove peraltro è così da molto tempo, al di là dell’obbligo del Green pass.
Numeri molto bassi comunque in questo momento alle acciaierie, proprio perché di fatto lo stabilimento viaggia al minimo in attesa di decisioni da parte aziendale, specie riguardo al possibile arrivo nel capitale sociale dello Stato attraverso Invitalia, di cui si aprlerà entro la fine dell’anno.
Molta più gente al lavoro invece in Liberty Magona (reparti nei quali c’è ancora la cassa integrazione e comunque sono fermi gli impianti di zincatura 4 e una verniciatura), dove in questi giorni l’attività è ripresa a buon ritmo dopo che lo stabilimento Galati, in Romania, è diventato di fatto il fornitore di semiprodotti per Piombino.
Anche qui comunque Green pass obbligatorio per entrare in mensa e lunch box per chi ne è sprovvisto nei locali refettorio che sono sparsi in varie zone dello stabilimento.
Finora sono arrivati pasti freddi (ma i locali sono comunque attrezzati con fornetti a microonde), mentre da lunedì il servizio riprenderà regolarmente e sarà completo con la fornitura di pasti caldi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
