Il dolore
Il rientro dei prof tra controlli, app e tamponi effettuati
Sara Chiarei
PIOMBINO. Il primo giorno di settembre ha segnato l’introduzione del Green pass nel mondo scolastico ed ha coinciso con la presa di servizio degli insegnanti immessi in ruolo per l’anno scolastico 2021-2022 e in molti casi col collegio docenti. Proprio quella delle immissioni in ruolo era un appuntamento atteso come un primo ma significativo banco di prova per stimare se il sistema organizzativo così come pianificato possa funzionare anche dal 15 settembre in poi, con la scuola a pieno regime, o magari valga la pena rivedere qualcosa. Ieri ha funzionato tutto bene, nonostante preoccupazioni e qualche timore non mancassero, come confermato da alcuni docenti che abbiamo sentito. Gli stessi dirigenti Sabrina Zottola (Isis Volta-Carducci- Pacinotti) e Carlo Maccanti (Isis Einaudi-Ceccherelli), si dicono sollevati da questo primo bilancio, per quanto consapevoli si sia trattata di una prova generale ma in scala molto ridotta rispetto a quanto accadrà con la ripresa delle lezioni. «Stamani gli ingressi si sono limitati a coloro che dovevano prendere servizio tra i nuovi assunti – dice Maccanti – per cui si parla di un numero limitato di personale che è stato semplice gestire. Quanto alla certificazione, è tutto sotto controllo. I pochi che non hanno ancora fatto il vaccino si sono sottoposti al tampone». Nel pomeriggio collegio docenti a distanza per tutti, come ci conferma la preside Zottola: «La verifica del Green pass si è dimostrata celere e scorrevole – ha dichiarato –fin qui tutto bene». Filippo Gabbrielli, docente e responsabile del plesso Ipsia, sottolinea che oltre a non essersi verificati problemi, il 100 per cento dei docenti sottoposti a controllo è risultato in possesso di Green pass. «Anzi – sottolinea – un docente cui ancora non risultava la registrazione del certificato, poiché ha effettuato la vaccinazione da pochi giorni, si è presentato munito di referto del tampone proprio per essere in regola».
«Ingressi separati e assolutamente nessuna fila – dice Michele Collavitti, docente Ipsia – stamani è filato tutto liscio senza rallentamenti o criticità di alcun genere. Oltretutto gli scanner che serviranno alla verifica del Green pass sia del personale docenti che Ata non sono ancora arrivati, perciò abbiamo utilizzato la App, ma è andato tutto bene lo stesso».
Una percezione, quella di essere sulla strada giusta, condivisa anche da altri insegnanti come Barbara Di Roberto, docente di lettere al liceo che ha registrato con soddisfazione la fluidità e velocità delle operazioni di controllo del primo settembre che ovviamente fanno ben sperare di poter adempiere senza grosse difficoltà alle nuove regole anche dopo il 15 settembre. «Confermo che nonostante le comprensibili ansie è andato tutto bene – dice Nicla Robba, insegnante e referente ITI – ci trovavamo di fronte al primo impatto con Green pass e controlli ma è stato tutto lineare. Poi c’è da dire che a Piombino i docenti si sono subito attivati non appena è partita la campagna vaccinale, dunque c’è stata una risposta molto positiva. L’anno scolastico sarà abbastanza duro, del resto ci troviamo sempre in situazione pandemica, ma stiamo prendendo le giuste misure per far sì che la scuola riprenda in sicurezza e in tranquillità». Il prossimo step prima del suono della campanella è rappresentato dall’immissione, attesa a giorni, degli insegnanti precari. Mancano ancora delle cattedre che si conta appunto di veder assegnare a breve per quanto il concorsone abbia dato un contribuito importante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
