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città sporca e Vandalismi 

Ferrari: «I cittadini ci segnalino gli episodi di illegalità»

Ferrari: «I cittadini ci segnalino gli episodi di illegalità»

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piombino. Telecamere in mezza città, campagne pubblicitarie (“Il mostro sei tu”), aumento delle fototrappole ai cassonetti. Nulla di tutto ciò è bastato a migliorare in maniera sensibile non solo la pulizia della città, ma anche la sensibilità dei cittadini rispetto al problema del decoro.

Lo sa il sindaco Francesco Ferrari, che dopo l’ultimo episodio di vandalismo, il danneggiamento con tentativo di incendio alla panchina Big Bench di Calamoresca, ha deciso di intervenire, appellandosi ai cittadini e chiedendo ai piombinesi di segnalare episodi di illegalità.

«L’atto di vandalismo che ha colpito la Big Bench di Calamoresca è purtroppo soltanto l’ultimo di una lunga serie di gesta stupide e vigliacche – scrive Ferrari in una nota – da parte di ignoti che da tempo oltraggiano la nostra città e rende necessaria una seria riflessione sul senso civico». Il sindaco infatti si dice consapevole che «non si tratta di un gesto isolato, ma di un’azione assimilabile all’insieme di atti incivili che Piombino è costretta a subire: danneggiamenti, abbandono di rifiuti, violenza, imbrattamenti, mancanza generale di rispetto per il bene pubblico. E, purtroppo, è un trend che non interessa solo la nostra città ma tutto il Paese. Un’insieme di azioni che hanno una matrice e una vittima comuni: l’inciviltà di pochi individui che si ripercuote in maniera esponenziale sull’intera comunità».

Ferrari peraltro ammette che «il Comune, dal canto suo, può e deve implementare i controlli e sollecitare Sei Toscana affinché intensifichi l’opera di pulizia delle strade: abbiamo già potenziato il sistema di videosorveglianza e stiamo lavorando al nuovo progetto per la pulizia e la raccolta dei rifiuti che sarà attivo già dal 2022, tuttavia la collaborazione e il senso civico dei cittadini restano indispensabili per garantire il decoro urbano che Piombino si merita. Grazie alle fototrappole e all’intensificazione dei controlli prosegue – infatti dal 2018 le sanzioni per gli abbandoni di rifiuti sono quintuplicate e gli abbandoni stessi sensibilmente diminuiti. Tuttavia, è utopico avere sempre spazi pubblici puliti se poco dopo l’intervento degli operatori ecologici qualche sconsiderato passa e sporca di nuovo, così come è impensabile tappezzare ogni angolo della città con telecamere».

Da qui, secondo Ferrari, la necessità di un coinvolgimento dei piombinesi, perché «la panchina, i monumenti, le strade, l’ambiente, le aree verdi appartengono a tutti e deturparli significa mancare di rispetto alla comunità intera: pertanto è necessario che i cittadini più virtuosi utilizzino i canali di comunicazione del Comune per segnalare eventuali episodi di illegalità, così da aiutare l’amministrazione a contrastare la diffusione di questo fenomeno, e attuino un’opera di sensibilizzazione tra pari». Per lui quindi «è indispensabile educare soprattutto i più giovani, affinché una corretta mentalità si radichi e si tramandi nelle generazioni. Si tratta di un atto di integrità: la buona gestione del decoro pubblico va necessariamente di pari passo con il senso civico dei cittadini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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