Il dolore
Accordo Comune-Auser per la gestione degli Orti e dell’area dello stadio
PORTOFERRAIO. Approvata dalla giunta Zini la convenzione stipulata fra i volontari dell’Auser e l’amministrazione comunale per “gli interventi di cura, manutenzione ambientale e attività ludico-culturali” nella sede del Carburo e presso il complesso Orti ad Albereto. Era stata la stessa Auser, nel febbraio 2020, ad avanzare la proposta di collaborazione che il Comune, a sua volta, ha recepito e accolto, definendo il disciplinare e le modalità di collaborazione. Tutto questo per la realizzazione delle attività e degli interventi concordati in fase di co-progettazione.
Gli orti sociali sono composti da 26 appezzamenti di circa 25 metri quadrati ciascuno. Di questi due sono riservati alla scuola primaria e secondaria. Il 5 per cento resta a disposizione del comune per progetti o protocolli sociali. Ne consegue che gli orti riservati sono 7 e 19 da assegnare a cittadini che ne facciano richiesta. Pertanto il Comune affida in gestione all’associazione Auser i 7 orti riservati a scuole o a progetti in ambito sociale.
«L’associazione di volontari – si legge nell’accordo di gestione – sosterrà e aiuterà con i propri sostenitori gli studenti e i soggetti disabili o fragili, coinvolti nei progetti concorrendo a creare un clima di collaborazione anche intergenerazionale all’interno del comune percorso culturale di recupero delle conoscenze connesse alla ruralità, di sensibilità ambientale e di sani stili di vita».
Il comune affida in comodato d’uso gratuito all’associazione gli immobili posti nell’area occupata per attività di manutenzione, incontri sociali, gestione e ricovero degli attrezzi comuni, manutenzione, cura e controllo del territorio in prossimità dei locali concessi presso lo stadio Lupi.
Lo scopo è la promozione di iniziative di socializzazione alla cura, la gestione e custodia delle strutture di interesse pubblico esistenti sul territorio e a loro assegnate, per renderli maggiormente fruibili alla collettività; la cura del verde pubblico compresa la messa a dimora di piante ed essenze; la promozione di attività sociali, culturali e ludiche con le diverse realtà del territorio; le attività di accoglienza e supporto per bambini e famiglie che utilizzano l’impianto sportivo.
Il comune di Portoferraio, infine, come concordato in fase di co-progettazione, sostiene la realizzazione delle attività condivise attraverso un contributo di carattere finanziario, a titolo di parziale rimborso delle spese sostenute dall’Auser per far fronte alle varie necessità che di volta in volta si presentano, nel limite massimo di cinque mila euro annui.
L.C.
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