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La polemica 

L’Asl nega problemi e replica alle critiche «La sanità nell’isola funziona a dovere»

Giuseppe Boi
L’Asl nega problemi e replica alle critiche «La sanità nell’isola funziona a dovere»

L’azienda sulle difficoltà della sanità all’Elba: «Non è vero Servizi di qualità e offerte appropriate a ogni bisogno»

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Giuseppe Boi

Portoferraio. «All’Elba i servizi sono di qualità e le offerte appropriate a ogni bisogno sanitario». Per questo nell’isola «si può vivere così come si può fare vacanza senza avere la paura o la preoccupazione di non trovare assistenza e cura della propria salute quando se ne ha bisogno». Firmato Asl Toscana nord ovest che rispedisce al mittente le critiche e le polemiche sui servizi sanitari nello “Scoglio” con un comunicato stampa e inviato ieri alle redazioni. Una nota con cui l’azienda nega qualsiasi problema e alla fine sembra quasi dire agli elbani che è meglio se non si lamentino perché «ha a disposizione un’apparecchiatura di ultima generazione dal valore di oltre 600mila euro che pochi altri centri possono vantare».

Il riferimento è alla camera iperbarica dell’ospedale. E proprio il fatto che questa sia tornata in funzione (il guasto è stato riparato in circa 48 ore) sembra essere l’occasione colta dall’Asl per provare uscire dall’angolo in cui è finita a causa dei problemi lamentati da elbani e turisti per i disservizi della guardia medica e del pronto soccorso. «È inaccettabile, come sta avvenendo in questi giorni, dipingere il sistema sanitario dell’Elba definendo i residenti come persone intrappolate che non possono scegliere dove curarsi – scrive la Asl –. Nell’isola tutte le persone, siano esse residenti o turisti, possono contare su servizi sanitari di qualità che garantiscono la presa in carico appropriata a ogni situazione attraverso una gestione locale o tramite trasferimento sul continente».

Parole dure che lasciano trapelare grande fastidio soprattutto quando si definiscono le critiche «irrispettose per tanti medici e infermieri in ospedale come sul territorio», vale a dire quelli a cui tutti, anche i più critici nei confronti della sanità isolana, hanno sempre riconosciuto una professionalità e abnegazione decisiva nel portare avanti i servizi.

Secondo l’Azienda Usl Toscana nord ovest chi segnala i problemi della sanità elbana sbaglia prospettiva: «Considerare le difficoltà della sanità territoriale come un problema locale, vuol dire non avere idea della situazione generale che la sanità sta vivendo a livello nazionale. L’isola ha saputo affrontare, in maniera non banale, tutte le difficoltà poste da questa fase pandemica che ha sommato ai consueti compiti anche la gestione di centinaia di persone positive al Covid19 con la conseguente necessità di eseguire migliaia di tamponi e relativi tracciamenti. Mentre in pronto soccorso come già indicato in una precedente nota sono presenti due medici al mattino e uno la notte, una disponibilità considerata adeguata rispetto agli accessi registrati».

In definitiva la Asl «è ben consapevole delle criticità, ma è proprio per questo che l’attenzione e lo sforzo profuso sono massimi». Peccato che nel comunicato non venga spiegato perché, ad esempio, dopo le 18 di qualsiasi giorno feriale la guardia media sia garantita solo tramite telefono.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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