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No al senso unico Fornino raccoglie oltre 650 firme
PORTOFERRAIO. Sono 657 i cittadini che hanno firmato la petizione portata avanti dal consigliere comunale di minoranza Enzo Fornino contro il senso unico di viale Alessandro Manzoni, via Alcide De Gasperi, viale Luigi Einaudi, via Enrico De Nicola e la strada di accesso al forte Inglese. Chiedono all’amministrazione comunale, che all’inizio dell’estate aveva applicato questa variazione alla viabilità cittadina, di ripristinare le modalità di circolazione a com’erano prima della pubblicazione dell’ordinanza.
«Ieri mattina ho depositato – dice Fornino – al protocollo del Comune per l’acquisizione agli atti la raccolta delle firme. A questo punto mi auguro che la maggioranza consenta alla minoranza di presentare eventuali proposte correttive e migliorative, se non addirittura opporsi in assenza di elementi fondamentali all’adozione di qualsiasi scelta futura che non tenga conto del bene dei cittadini».
Fin dal primo momento in cui il senso unico diventò obbligatorio, il consigliere di minoranza espresse forti perplessità e da subito si impegnò perché ci fosse un dietrofront della giunta relativamente alle scelte della mobilità stradale sulla cosiddetta costa bianca. «A fronte delle polemiche sulle scelte recentemente adottate dalla maggioranza – spiega sempre Fornino – ho cercato di capire i presupposti, le motivazioni e le analisi tecniche che hanno portato all’adozione dell’attuale senso unico sulla costa ovest. Non ho trovato traccia degli storici piani del traffico, né del primo che fu addirittura redatto da uno staff di ingegneri dell’Aci, né degli altri. Ma non ho neanche trovato traccia di uno studio sulla base del quale codesta maggioranza ha deciso di istituire il senso unico di via Einaudi che sta comportando riflessi su un’area molto più vasta che interagisce, oltre che con il traffico locale con quello comprensoriale legato strettamente al polo portuale».
L. C.
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