Gioco
La nuova aula Verde Blu nell’area umida di Mola intitolata a Giovanna Neri
Porto Azzurro. L’aula VerdeBlu di Mola è stata intitolata a Giovanna Neri «con un’iniziativa che sarebbe piaciuta molto all’insegnante e ambientalista scomparsa qualche mese fa e che è stata tra le fondatrici del circolo di Legambiente Arcipelago Toscano e grande amica di diversamente Marinai e del Parco Nazionale Arcipelago Toscano», ha sottolineato la presidente di Legambiente Arcipelago Maria Frangioni.
L'inaugurazione è stata l’occasione per un un workshop sui 25 anni del Parco nazionale dell’arcipelago toscano che è diventato un momento di confronto sul rapporto tra ambientalismo, aree protette e altre amministrazioni e sul futuro di Mola e delle Isole coordinato dal direttore del Parco Maurizio Burlando.
In rappresentanza del Comune di Capoliveri, Chiara Ridi ha confermato l’interesse per la zona umida di Mola e per le attività di educazione. Il presidente del Parco e di Federparchi, Giampiero Sammuri ha ricordato le iniziative fatte in 25 anni con Legambiente e le altre Associazioni e riconosciuto il ruolo di stimolo e pungolo continuo del “Cigno verde”. Il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, ha tracciato un quadro dei compiti difficili che aspettano il mondo ambientalista e dei Parchi per affrontare il riscaldamento globale e la crisi della biodiversità. Il vicepresidente del Pnat, Stefano Feri, ha ricordato gli esordi difficili del Parco all’Elba, Giglio e Capraia e ha evidenziato quanto – anche grazie a Legambiente – sia cambiata nella percezione della gente l’idea del Parco visto come solo divieti e come anche Amministrazioni comunali prima ostili collaborino.
Antonio Nicoletti, responsabile nazionale parchi e biodiversità di Legambiente, ha evidenziato che la rete mondiale di salvaguardia della biodiversità, che dovrà comprendere il 30% di aree protette a terra e a mare, si costruisce partendo da esempi virtuosi come il recupero di Mola. Per Diversamente Marinai, Losan Luca Piatti ha confermato la volontà di impegnarsi in nuove iniziative con Legambiente e Parco Nazionale che coniughino inclusione sociale e difesa dell’ambiente e del mare e la nuova casa comune di Mola rappresenta il suggello di questo patto virtuoso. Umberto Mazzantini, responsabile mare di Legambiente toscana e storico membro del direttivo del Parco, ha confermato che con la scadenza del suo mandato considera conclusa la sua esperienza nel Pnat e ha elogiato la “nuova Legambiente” per quanto è riuscita a fare a Mola e per il cambiamento radicale apportato alle attività.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
