Il Tirreno

la ricostruzione  

Quei resti affacciati sul mare “I bagni della Regina Alba”

PORTOFERRAIO
Quei resti affacciati sul mare “I bagni della Regina Alba”

2 MINUTI DI LETTURA





. L’archeologa Lorella Alderighi ha ricostruito per il Tirreno le vicende dei ruderi della Linguella. «Quei resti venivano chiamati “I Bagni della Regina Alba” e nel 1683, durante la costruzione del Bastione di Cosimo, si notarono fondamenta e muri “in forma di bagni, con pareti intonacate e dipinte di rosso; pavimenti in mosaico e in lastre marmoree” ed inoltre a circa 30 passi dalla Torre medicea, emerse anche un altare quadrato, decorato alla sommità da una cornice marmorea lavorata; ritrovate monete imperiali e “due Idoli di metallo, lunghi un terzo di braccio rappresentanti “la Vittoria” e “La Salute”. Nel 1737 scoprirono gradini in marmo e chiavi idrauliche per far arrivare l’acqua, ma tutto ciò fu dimenticato fino al 1976. La Soprintendenza fece eseguire lavori nell’area delle fortificazioni medicee e vennero alla luce altre strutture dell’era romana. Nel 1979 altri scavi così nel 1990 e 1991, col recupero e musealizzazione di resti di pavimenti a mosaico che presentavano il problema di essere periodicamente sommersi dall’alta marea. Si capì che l’insediamento romano era molto più vasto verso il centro storico, ma fin dove è rimasto incognito. Gli archeologi dell’Università di Pisa che hanno fatto gli scavi negli anni’90 del secolo scorso hanno individuato del passato remoto della Linguella quattro fasi. La prima la metà del I sec. a. C. Con alcuni ambienti in opera quasi reticolata in calcare locale. La fase II tra la seconda metà del I sec. a. C. ed il I sec. d. C. pure con strutture in opus reticulatum. Durante la III fase, prima metà del II sec. d. C. , ci fu una ristrutturazione e ampliamento del sito, con pareti rivestite di intonaco dipinto e cornici marmoree. . La IV fase tra la fine del II e gli inizi del III sec. d. C. , vede costruzioni in opera laterizia (opus testaceum) e interventi sui pavimenti che vengono rivestiti da mosaici policromi geometrici. Il complesso venne abbandonato e occupato di nuovo nel V secolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web