Troppe spese legali «Negli ultimi sei mesi oltre 36mila euro»
san vincenzo. «Negli ultimi sei mesi il nostro comune ha dovuto sostenere spese legali per più di 36mila euro». A fare i conti è la lista civica Officina San Vincenzo.
La lista riannoda il filo con la seconda amministrazione Bandini, sciolta a seguito delle dimissioni del sindaco in scia alla maxi inchiesta della Procura di Livorno che coinvolge amministratori e tecnici comunali, professionisti e imprenditori. Un quadro con diverse ipotesi di reato e variegati profili di responsabilità per casi che vanno dall’urbanistica alla turbativa d’asta per l’assegnazione di appalti o la gestione di servizi. «La cittadinanza continua a pagare per la gestione scellerata e arrogante di un modo di amministrare che prosegue da decenni – sottolinea Officina –. Molte delle questioni collegate agli atti firmati dal commissario prefettizio riguardano atti riconducibili alla gestione di Bandini e della sua giunta. Queste spese non stupiranno di certo i Sanvincenzini, non sono certo una novità. Le passate amministrazione hanno sempre preferito spendere quel denaro in ricorsi e in quelle che sembrano vere e proprie ripicche giudiziarie. Il nostro territorio è sempre stato usato come Bancomat per interessi, in molti casi, scaturiti da atti, progetti, posizioni, in favore di pochi e a discapito dell’interesse pubblico». Che prosegue: «Gli strumenti democratici, di controllo e autodeterminazione che dovranno essere forniti alla cittadinanza, permetteranno di fermare una volta per tutte questo modus operandi di intendere la gestione del denaro pubblico e della cosa pubblica. Non è una sfida politica, ma la ferma e determinata volontà di fare scelte giuste e di buon senso per il corretto funzionamento di una comunità civile quale è la nostra».
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