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Bora Bora, dopo il recupero i sub ripuliscono il fondale

Bora Bora, dopo il recupero i sub ripuliscono il fondale

Costata 80mila euro l’operazione per riportare a terra il relitto affondato nel 2019 I materiali portati a Piombino sono affidati a Pim per il riciclo o lo smaltimento

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montecristo. Si procede in immersione. Sul fondale di Montecristo le ultime operazioni di recupero di quel che resta del motopesca Bora Bora, naufragato nel 2019 infrangendosi sulle pareti rocciose dell’isola, sono la raccolta delle parti minute finite sul fondo. Un intervento di finitura che i sub eseguono manualmente. Si è trattato di recuperare il relitto, circa 90 le tonnellate di materiali rimosse dai fondali, tra parti metalliche e in legno. Le componenti sono state affidate alla società Piombino industrie marittime (Pim) per il riciclo dei materiali e lo smaltimento.

L’intervento sul Bora Bora ha rappresentato un’operazione imponente, la prima di questo genere in Italia nel recupero dei relitti, che ha visto collaborare fianco a fianco pubblico e privato. L’intera impresa è costata circa 80mila euro, messi a disposizione da una cordata di imprenditori. Si tratta di Umberto Risso del gruppo Agn Energia – Autogas Nord Spa, Angelo Colussi per Colussi Group, Paolo Ghinolfi per Sifa, Andrea Rovini per Eurit Spa, Leonardo Basilichi per Evergreen Group, Tiziano Nocentini per Conad-Nocentini Group e Mario Lanera per Assoshipping e Ibla Ferries. Tra l’altro in occasione dell’avvio a marzo delle operazioni di recupero l’ammiraglio ispettore Aurelio Caligiore che guida il Reparto Ambientale Marino del corpo delle Capitanerie di porto aveva sottolineato che «il contributo di questi imprenditori è stato fondamentale per procedere all’operazione, poiché l’attuale quadro normativo non contempla la possibilità di intervento da parte delle amministrazioni dello Stato. Questo è un intervento pilota che ci auguriamo possa servire da stimolo per il legislatore da un lato a voler provvedere a innovare il quadro normativo attuale e dall’altro a voler replicare operazioni analoghe».

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