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Tubi rotti a raffica, protestano gli abitanti di via Fonte al Leccio

Stefano Bramanti
Tubi rotti a raffica, protestano gli abitanti di via Fonte al Leccio

Replica Mirco Brilli (Asa): «A noi risultano solo otto episodi da gennaio a oggi E di questi tempi, con trecentomila turisti, l’acqua non è mai mancata»

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Stefano Bramanti

PROCCHIO. Vivaci le proteste di alcuni abitanti di Procchio: si sono rivolti alla nostra redazione quelli che abitano nella zona di via Fonte al Leccio.

Gli abitanti si fanno sentire per i numerosi interventi di riparazione delle tubazioni dell’acqua, che secondo loro sono molto frequenti in questi ultimi mesi. Quindi disagi e momenti di acqua torbida nei rubinetti, e allora loro chiedono spiegazioni in merito.

Ma Mirco Brilli, direttore tecnico di Asa (Azienda servizi ambientali, che gestisce i 3600 chilometri di tubature in tutto il territorio e distribuisce gas in vari comuni), spiega: «Abbiamo già previsto di intervenire a ottobre, in quanto la nostra azienda ha già programmato la sostituzione totale della tubazione che esiste da circa 30-40 anni in quella strada».

Ma a detta del dirigente sono solo otto gli episodi in cui i loro tecnici hanno dovuto fare lavori di riparazione, da gennaio a oggi.

«Certamente – commenta il direttore tecnico – nei mesi di luglio e agosto, con il notevole aumento di consumi per la presenza, di solito, nella settimana intorno a Ferragosto, di un movimento intorno alle trecentomila persone, il maggior flusso di acqua richiesto dai vari rubinetti comporta un aumento notevole della velocità nelle tubazioni, ed essendo magari in certi casi condutture datate, ecco che può avvenire la rottura». Comunque, ribadisce Brilli, sono solo otto gli interventi in quella strada: «Abbiamo i vari registri che lo dimostrano e l’ultima riparazione di domenica scorsa riguardava una fognatura e non la tubatura dell’acqua».

Del resto, dicono ad Asa, si dovrebbe anche pensare al grande impegno profuso dall’azienda: a fronte di queste cifre elevate di frequentatori dell’isola, in questi tempi non è mai mancata l’acqua in nessuna parte dell’Elba.

Ciò dimostra come tutto l’apparato tecnico riesca a dare il meglio in questo periodo impegnativo.

Le persone però sono preoccupate anche da un altro fattore: in quella strada, come in altre vie marcianesi, esistono i tagli nell’asfalto eseguiti per mettere la fibra ottica che non sono mai stati coperti adeguatamente e si presentano crescenti crepe nel terreno, con ampliamento di grosse brecce e c’è da temere che ciò possa incidere sulle rotture frequenti dei tubi dell’acqua. «Potrebbe essere, ma è molto difficile da dimostrare che realmente avvenga– conclude Brilli – Di certo la presenza di vari servizi che ci possono essere sotto il manto stradale, in una certa via, può comportare alcune problematiche».

Comunque gli abitanti hanno ricevuto in questo modo una rassicurazione e con una tubazione interamente nuova, realizzata in polietilene oppure in ghisa, nel prossimo futuro i disagi dovrebbero terminare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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